Nei giorni scorsi Donald Trump, da un mese esatto nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, si è auto-incoronato sovrano con una finta prima pagina di Time pubblicata dall’account X ufficiale de La Casa Bianca.
L’auto-incoronazione di Trump e la replica di Madonna
Nella copertina fake si vede Trump sorridente con una corona in testa. “Il pedaggio è morto“, si legge nel tweet della Casa Bianca. “Manhattan, e tutta New York, è salva. Lunga vita al Re“. Il riferimento del tycoon è alla tassa sul traffico introdotta nella Grande Mela il 5 gennaio scorso per limitare l’inquinamento, ora bloccata dal governo federale.
Dinanzi a quell’immagine di Trump con la corona Madonna è tornata all’attacco. Da sempre la popstar è aspramente critica con il tycoon. Nella notte la regina del pop ha scritto sui social:
“Pensavo che questo paese fosse stato costruito dagli europei, che scappavano dal dover vivere sotto il dominio di un re, per stabilire un Nuovo Mondo governato dal popolo. Attualmente abbiamo un presidente che si fa chiamare il nostro Re. Se è uno scherzo, non sto ridendo”.
Madonna vs. Trump, la cronostoria
Attualmente al lavoro sul nuovo album, che sarà un sequel del mitologico Confessions, Madonna ha attaccato Trump in 3 occasioni nell’ultimo mese. “È così triste vedere il nostro nuovo Governo smantellare lentamente tutte le Libertà per cui abbiamo lottato e VINTO nel corso degli anni. Non rinunciamo alla Lotta!”, ha scritto la popstar a fine gennaio, aggiungendo l’emoticon di una bandiera arcobaleno e di un cuore spezzato, in difesa di quei diritti LGBTQIA+ mai come in questo momento sotto attacco.
Pochi giorni dopo il bis: “Era il mio primo anno a New York, una città pericolosa che mi prometteva tutto e niente. Non avrei mai immaginato che un giorno avrei vissuto qui, in un’epoca in cui il fascismo sarebbe diventato banale e la norma.”
Anche lo scorso novembre, dopo la vittoria elettorale su Kamala Harris, Madonna attaccò pubblicamente Donald Trump e i suoi elettori. La popstar pubblicò sui social l’immagine di una torta su cui c’era scritto “fuck Trump”, aggiungendo: “Sto cercando di capire perché un criminale condannato, uno stupratore, un bigotto, sia stato scelto per guidare il nostro Paese. Perché fa bene all’economia?”.
Una lunga faida, quella tra la cantante e il tycoon, iniziata nel 2016.
All’epoca Madonna criticò pubblicamente Trump subito dopo la vittoria nei confronti di Hillary Clinton, partecipando alla marcia delle donne. Nel corso della manifestazione Madossa si disse “arrabbiata e indignata. Ho pensato molte volte di far saltare in aria la Casa Bianca, ma so che questo non cambierà le cose”. Una frase che suscitò scandalo, tanto da costringerla successivamente a spiegarla e a spiegarsi: “Non sono una persona violenta, ed è importante che la gente capisca qual era il senso del mio discorso, dal quale è stata estrapolata una frase fuori contesto. Ho iniziato il mio discorso parlando di una rivoluzione dell’amore, e ho poi parlato della possibilità di usare questo evento per incoraggiare le donne e tutte le persone marginalizzate a non disperarsi, ma ad unirsi per creare un cambiamento positivo nel mondo”. “Ho parlato in modo metaforico, ed ho espresso due possibili modi di reagire: mostrandosi speranzosi, o esprimendo il proprio rancore, che è quello che ho fatto io. So che agire per rabbia non risolve nulla, e l’unico modo per cambiare le cose è invece far spazio all’amore“.
Trump la definì “disgustosa“, con Madonna in fuga dagli USA, destinazione Portogallo. “Sentivo il bisogno di un cambiamento nella mia vita, e sentivo la necessità di lasciare gli Stati Uniti, non sono più la mia casa”, disse nel 2018, da Lisbona. “Ho vissuto in altri posti, sono stata a Londra per 10 anni, ma non ho mai dimenticato che la mia casa erano gli Stati Uniti. Con tutto quello che sta succedendo ho preferito fuggire via”.



