66enne attrice statunitense, Marcia Gay Harden ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista nel 2001 per Pollock di Ed Harris, girando poi negli anni film come Mystic River, Mona Lisa Smile, la trilogia di Cinquanta Sfumature e serie come Le regole del delitto perfetto, The Morning Show e Uncoupled, oltre a vincere un Tony Award a teatro.
Marcia Gay Harden e l’accorato discorso ai genitori con figli LGBTQIA+
Marcia Gay Harden offered impassioned — and at times, hilarious –advice to mothers who don’t accept their queer children while being honored by the @LALGBTCenter.https://t.co/wxvNIHBcl5 via @variety #justforvariety pic.twitter.com/v0lbTrh6UL
— Marc Malkin (@marcmalkin) May 19, 2026
Insignita del Vanguard Award al gala “A Place We Call Home” del Los Angeles LGBT Center, Marcia Gay Harden, mamma di tre figli che si identificano come queer, si è concessa un appassionato discorso che ha incluso consigli per i genitori di figli LGBTQIA+.
“Alle famiglie che non accettano la comunità queer, e poiché credo che le madri siano le vere avanguardie del cambiamento e le portatrici della fiaccola per la comunità, è alle madri che mi rivolgo stasera. Se non avete accolto la comunità queer nella vostra vita, come amici o, se siete così fortunate, come vostri figli, vi state facendo del male da sole”. “Vi state perdendo una fantastica esperienza di vita e, in sostanza, state commettendo un grosso errore”. “Dire ai vostri figli: ‘Non potete essere voi stessi, vivere a casa mia o far parte della mia famiglia’, significa perdere qualcosa, perché non torneranno a casa per Natale”. “Vogliamo cambiare le cose affinché i diritti umani fondamentali delle persone queer siano protetti, affinché siamo al sicuro, affinché i nostri figli siano al sicuro, affinché abbiamo pari opportunità sul posto di lavoro, affinché non subiscano discriminazioni, affinché possano sposarsi, adottare bambini, servire nell’esercito o nella chiesa… Credo che tutto inizi in famiglia”, ha aggiunto Harden. “Le persone con cui devo parlare stasera sono famiglie anziane, radicate e ostinate“.
L’attrice ha poi proseguito, come riportato da Variety, facendo leva sull’ironia: “Tesoro, non hai visto niente finché non hai visto una lesbica farcire un tacchino del Ringraziamento. Nessuno sceglie le decorazioni per la festa di Natale più velocemente di un gay… E se il tuo ex dovesse presentarsi alla stessa festa di Natale con la sua ragazza o magari con la sua nuova moglie, le persone queer saranno le prime a dirti che stai servendo una stronz*. A queste madri dico: unitevi a noi, marciate con noi, aiutateci a proteggere i vostri figli, aiutateci a proteggere i loro diritti, siate alleate”. “La vostra vita ne trarrà un beneficio straordinario e vi si apriranno nuove, meravigliose porte e nuove esperienze. Quindi, invece di dire ai giovani di tutto il paese che ciò che sono è in qualche modo sbagliato o che non meritano dignità, unitevi a noi nel sottolineare che ciò che gli altri vedono come difetti o crepe è semplicemente il punto da cui filtra la luce”.
Uno straordinario discorso accolto da lunghissimi applausi, per un gala che ha raccolto 1,25 milioni di dollari. Su Instagram, a fine serata, Marcia ha aggiunto: “Siete bellissimi. Meritate di brillare. Meritate un amore che non vi chieda mai di ridimensionarvi. Meritate gioia, sicurezza, dignità e un futuro in cui la vostra verità venga celebrata. Che serata fantastica! Il mio messaggio era/è rivolto alle madri, che sono le avanguardie della comunità e della famiglia. Accettare i propri figli per quello che sono e per quello che hanno il diritto di essere è il dono più grande che possiate fare alla vostra famiglia. Offrire sicurezza, amore e accettazione influenzerà profondamente la crescita e il benessere non solo dei vostri figli, ma di TUTTI i vostri figli. E vi arricchirà esponenzialmente, aprendovi a esperienze meravigliose, mentre imparerete a conoscerli veramente, e a conoscere i loro amici. Unitevi a noi nel sostenere la nostra comunità LGBTQ+”.

Il programma della serata, presentata da Bianca Del Rio, ha incluso anche la consegna del premio Rand Schrader a LuAnn Boylan, attivista di lunga data della comunità nonché membro del consiglio di amministrazione del centro, da parte di Billie Jean King e di sua moglie Ilana Kloss. La sindaca Karen Bass di Los Angeles ha infine consegnato un premio al LA LGBT Center “in riconoscimento dello straordinario lavoro svolto e alle vite che vengono salvate ogni singolo giorno”.
Il CEO del centro, Joe Hollendoner, ha così replicato all’omobitransfobia di Donald Trump. “Questi attacchi alla nostra comunità non sono solo momenti cruciali per il centro o per il nostro movimento. Sono momenti cruciali per ognuno di noi. A mio avviso abbiamo due strade da percorrere: o rinunciamo ai progressi faticosamente conquistati nella nostra lotta per la liberazione, la gioia e la comunità, oppure… scegliamo il coraggio. Scegliamo l’integrità. Scegliamo di fare ciò che è giusto. Il Los Angeles LGBT Center sceglierà sempre di agire secondo i propri valori, e so che possiamo contare su di voi per fare lo stesso”.
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