Cosa significa essere genitori di una persona trans? Quali paure, dubbi e trasformazioni attraversano le famiglie quando un figlio o una figlia condivide la propria identità di genere? E soprattutto, quanto può incidere il sostegno familiare sul benessere di una persona trans?
A queste domande prova a rispondere Noi genitori di ragazzi transgender. Quello che non sapete e forse non volete sapere, il libro di Roberta Rosin e Valentina Cincotto che raccoglie le testimonianze dirette di genitori di persone trans e gender diverse.
Il volume affronta il tema dell’identità di genere da una prospettiva ancora poco raccontata, ovvero quella delle famiglie che scelgono di ascoltare, comprendere e accompagnare i propri figli e figlie nel percorso di affermazione di genere.
Noi genitori di ragazzi transgender: un racconto corale di genitori di ragazzə trans e gender diverse
Più che un saggio teorico, Noi genitori di ragazzi transgender si presenta come un racconto corale. Attraverso esperienze personali, il libro restituisce la complessità emotiva di un percorso che coinvolge l’intero nucleo familiare: dallo smarrimento iniziale alla ricerca di informazioni, dal confronto con paure e stereotipi fino alla progressiva costruzione di una relazione fondata sull’ascolto e sul riconoscimento.
Le storie raccolte mostrano come il coming out di un figlio o di una figlia trans possa rappresentare, per molti genitori, un momento di trasformazione profonda. Un passaggio che mette in discussione convinzioni radicate, ma che può aprire a una comprensione più autentica dell’identità e del benessere delle persone amate.
Visualizza questo post su Instagram
Un libro che smonta i pregiudizi sulle persone trans
Uno degli aspetti più rilevanti di Noi genitori di ragazzi transgender è la volontà di decostruire alcuni dei pregiudizi che ancora oggi circondano le persone trans. Attraverso le testimonianze raccolte e il contributo delle autrici, il libro chiarisce con forza che essere trans non è “una moda né un capriccio”, non è “una patologia”, non dipende da “contesti familiari disfunzionali” e non rappresenta né “una devianza sessuale” né “un rischio per altri”.
Al contrario, il volume propone una prospettiva fondata sul rispetto dell’identità di genere e sul diritto all’autodeterminazione, descrivendo l’esperienza trans come “una possibilità autentica e necessaria di esistere”.
È un messaggio particolarmente importante in un momento in cui il dibattito pubblico continua spesso a restituire rappresentazioni parziali o distorte delle persone trans e delle loro famiglie. Il libro invita invece a guardare a queste esperienze con maggiore consapevolezza, empatia e attenzione alla realtà vissuta.

Il supporto familiare può fare la differenza
Nel libro emerge con forza il valore del sostegno familiare. Numerosi studi internazionali mostrano come il riconoscimento e l’accettazione da parte dei genitori siano fattori determinanti per il benessere psicologico delle persone trans. Sentirsi accolti e rispettati nel proprio ambiente familiare contribuisce a ridurre il rischio di isolamento, disagio emotivo e marginalizzazione.
Le testimonianze raccolte da Rosin e Cincotto confermano quanto il percorso di affermazione di genere non riguardi solo il singolo individuo, ma coinvolga l’intera rete di relazioni.
Essere genitori di una persona trans significa spesso affrontare un processo di crescita personale, imparando a lasciare spazio all’ascolto e a mettere in discussione stereotipi e paure.
Roberta Rosin e Valentina Cincotto

Roberta Rosin è psicologa clinica e psicoterapeuta funzionale. Vive e lavora a Padova ed è docente e supervisora presso la Scuola Europea di specializzazione in Psicoterapia Funzionale. Da anni si occupa di discriminazioni, pari opportunità e politiche di genere. Tra le sue opere più note figura Sconvolti. Viaggio nella realtà transgender, pubblicato nel 2017 con Chiara Dalle Luche.
Valentina Cincotto è psicoterapeuta funzionale e socia del Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale – Istituto S.I.F. di Padova. Nel corso della sua attività professionale ha approfondito i temi del benessere psicologico, dell’educazione e delle relazioni familiari.
A chi si rivolge il libro
Noi genitori di ragazzi transgender è un libro pensato innanzitutto per le famiglie che stanno vivendo un percorso di comprensione e accompagnamento di un figlio o una figlia trans.
Allo stesso tempo, il volume si rivolge anche a insegnanti, psicologi e psicologhe, educatori ed educatrici, operatori sanitari e, più in generale, a chiunque desideri approfondire il tema dell’identità di genere con uno sguardo informato e rispettoso. Grazie a un linguaggio chiaro e accessibile e a un approccio costruito a partire da testimonianze concrete, il volume rappresenta uno strumento prezioso per comprendere meglio le esperienze delle persone trans e il ruolo fondamentale che le famiglie possono avere nei loro percorsi di autodeterminazione.
In Italia i libri che raccontano l’esperienza delle famiglie di persone trans sono ancora relativamente pochi. Per questo Noi genitori di ragazzi transgender rappresenta un contributo importante, dal momento che non solo offre supporto e riconoscimento a chi vive queste esperienze, ma contribuisce anche a costruire una narrazione più realistica e rispettosa delle persone trans.
Attraverso le parole di madri e padri che hanno scelto di condividere il proprio percorso, il libro mostra come l’amore e l’ascolto possano diventare strumenti concreti di inclusione.
Il lavoro di Roberta Rosin e Valentina Cincotto offre uno sguardo umano e profondo su un percorso che può essere complesso, ma che trova nel sostegno di una famiglia consapevole e accogliente una delle risorse più importanti per il benessere e l’autodeterminazione delle persone trans.
© Riproduzione riservata.

Cosa ne pensi?