Marsala, calci e pugni ad una ragazza perché ritenuta lesbica: ‘sei maschio o femmina?’

Giovane ragazza pestata dal branco nel cuore della notte perché apparentemente ‘mascolina’. Denuncia choc da Marsala.

Ancora omofobia all’italiana, quest’oggi, con l’ultima denuncia del giorno che arriva da Marsala.

A denunciare l’accaduto al sito Tp24.it una ragazza, Cristina, testimone di un vero e proprio pestaggio omofobo avvenuto sabato scorso, intorno alle due di notte, quando alcuni ragazzi hanno accerchiato e malmenato una giovane.

“L’hanno spinta, presa a calci e pugni in faccia”. “Le hanno fatto una battuta, lei li ha invitati a smettere, e invece l’hanno accerchiata”. “Ero l’unica a difenderla e chiedevo di lasciarla stare e di smetterla”. “Sei macchio o femmina? Cos’hai tra le gambe?”, le avrebbero urlato i ragazzi, a causa del look della giovane, che aveva i capelli corti e una felpa larga. Cristina, dopo essere intervenuta in sua difesa, è stata a sua volta aggredita, colpita e trascinata a terra.

“Dico a quei 3 o 4 uomini che hanno alzato le mani ad una donna: avete accresciuto di tanto la vostra virilità? Vi siete sentiti più uomini, più forti….? E voi, soprattutto, voi trenta che avete assistito, guardato e non avete mosso un dito: quando, tornati a casa, vi siete seduti a tavola con le vostre mamme e con le vostre sorelle, avete un po’ pensato che al posto mio e della mia amica potevano esserci loro???“. “Io sono stata a casa completamente traumatizzata, non mi era mai accaduta una cosa del genere. Sono stata anche all’estero, non mi era mai capitata una cosa simile… Ne ho parlato con i miei e ho deciso di fare denuncia“.

Anche l’altra ragazza aggredita, solo e soltanto perché apparentemente mascolina, ha sporto denuncia.

Omofobia

Russia, l’indecente spot che attacca le famiglie arcobaleno – video

Uno spot vergognoso, ovviamente consentito a dispetto di tutti i Pride, i film e le serie con personaggi LGBT al loro interno, da anni vietati in Russia perché colpevoli di "propaganda gay". Sulla propaganda sfacciatamente omotransfobica, invece, nulla da obiettare.

di Federico Boni