Michele Bravi, nato a Città di Castello nel 1994, è tra i protagonisti della 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Prima o poi”. Il ritorno all’Ariston arriva dopo un percorso artistico e umano complesso, che negli anni ha intrecciato musica, cinema e scrittura.
Cantautore, attore e autore, Bravi ha costruito un’identità riconoscibile per l’attenzione ai testi e per l’impegno nel raccontare temi legati alla fragilità emotiva, all’adolescenza e alla salute mentale.

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Gli esordi e la carriera musicale di Michele Bravi
La carriera musicale di Michele Bravi inizia nel 2014 con la vittoria della settima edizione di X Factor e la pubblicazione del primo album “A passi piccoli”.
Nel 2017 debutta al Festival di Sanremo con “Il diario degli errori”, brano certificato doppio disco di platino, contenuto nell’album “Anime di carta”, che si classifica al quarto posto. L’anno successivo torna all’Ariston come ospite, duettando con Annalisa in “Il mondo prima di te”.
Nel 2021 pubblica “La geografia del buio” e partecipa alla serata dei duetti di Sanremo con Arisa, reinterpretando “Quando” di Pino Daniele. Nel 2022 è di nuovo in gara con “Inverno dei fiori”, certificato disco d’oro, classificandosi decimo.
Cinema, scrittura e progetti multidisciplinari
Parallelamente alla musica, Michele Bravi porta avanti un percorso autoriale e cinematografico. Nel 2022 pubblica il romanzo “Nella vita degli altri” e recita nel film “Amanda” di Carolina Cavalli, presentato alla 79ª Mostra del Cinema di Venezia.
Nel 2023 è nel cast di “Finalmente l’alba” di Saverio Costanzo, in concorso alla 80ª Mostra di Venezia. La sua voce è protagonista anche nel cinema d’animazione: nel 2017 interpreta la versione italiana di “Remember Me” per Coco e nel 2022 firma e canta “Antifragili” per Strange World – Un mondo misterioso.
Il 4 aprile 2025 pubblica “Lo ricordo io per te”, progetto che unisce musica, cinema e letteratura, dedicato alla storia dei nonni Luigi e Graziella segnata dall’Alzheimer. Il brano accompagna un cortometraggio scritto e diretto dallo stesso Bravi con Lino Banfi e Lucia Zotti. In autunno il progetto diventa anche un libro.
Il coming out di Michele Bravi
Michele Bravi ha parlato apertamente del proprio orientamento sessuale nel 2017, in un’intervista a Vanity Fair. In quell’occasione ha spiegato di non riconoscersi nelle etichette tradizionali, preferendo parlare di relazioni fluide.
Ha raccontato di essersi innamorato di un ragazzo, un regista, sottolineando come per lui l’emozione venga prima della definizione di genere. Bravi ha più volte ribadito come la sua generazione viva i rapporti sentimentali in modo diverso, con una maggiore attenzione al piano emotivo rispetto alle categorie tradizionali.
L’incidente del 2018
Il 22 novembre 2018, a Milano, Michele Bravi è stato coinvolto in un incidente stradale nel quale ha perso la vita Rosanna Colia, 58 anni. L’artista si fermò immediatamente e chiamò i soccorsi.
Secondo la ricostruzione fornita dal suo legale, Bravi stava effettuando una svolta a sinistra per accedere a un passo carrabile, mentre la moto della vittima proveniva da dietro. L’impatto avvenne in prossimità della portiera posteriore lato guidatore.
La sentenza e il periodo di depressione
Accusato di omicidio stradale, Michele Bravi ha patteggiato un anno e sei mesi con sospensione della pena e non menzione nel casellario giudiziale.
L’episodio ha avuto un forte impatto psicologico sull’artista, che si è allontanato dalle scene per circa due anni. Bravi ha raccontato di aver affrontato un lungo percorso terapeutico, anche attraverso la tecnica EMDR, per elaborare il trauma, grazie al supporto della famiglia e degli amici.
Vita privata e fidanzato
Sul piano personale, Michele Bravi ha sempre mantenuto un profilo molto riservato. Nel 2017 aveva confermato una relazione con un regista, durata due anni. Nel 2022 ha dichiarato di essere impegnato con una persona lontana dal mondo dello spettacolo, senza fornire ulteriori dettagli.
In seguito ha raccontato l’importanza di una relazione nata in un momento particolarmente delicato della sua vita, conclusasi per motivi legati alla distanza geografica. Una separazione che Bravi ha definito come “il più grande atto d’amore”.
“Prima o poi”: Michele Bravi a Sanremo 2026
Con “Prima o poi”, Michele Bravi torna al Festival di Sanremo 2026 portando un brano che si inserisce nel suo percorso artistico più intimo e consapevole.
Una partecipazione che segna un nuovo capitolo per un artista che ha fatto della fragilità, della memoria e dell’elaborazione emotiva uno dei fulcri della propria identità artistica.
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