Modern Family, parla Jesse Tyler Ferguson: “I gay erano furiosi perché Mitchell e Cameron non si baciavano mai”

Jesse Tyler Ferguson ricorda la polemica esplosa in Modern Family quando Mitchell e Cameron non si baciavano.

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Modern Family, parla Jesse Tyler Ferguson: "I gay erano furiosi perché Mitchell e Cameron non si baciavano mai" - Modern Family Jesse Tyler Ferguson - Gay.it
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Nonostante Modern Family sia considerata una delle sitcom più rivoluzionarie degli ultimi anni, anche un prodotto di culto come questo non è stato immune dalle polemiche. Jesse Tyler Ferguson, volto amatissimo che nella serie interpretava il personaggio di Mitchell Pritchett, ha raccontato in un episodio del suo podcast Dinner’s On Me che a un certo punto “i gay erano furiosi”.

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La coppia Mitchell e Cameron: icona queer di Modern Family

Per 11 stagioni, Mitchell Pritchett e Cameron Tucker (interpretato da Eric Stonestreet) hanno rappresentato una delle prime coppie gay a lungo termine in una sitcom di successo globale. Già dal pilot adottarono la piccola Lily, interpretata da Aubrey Anderson-Emmons, diventando un simbolo di famiglia moderna e inclusiva.

Per Ferguson, dichiaratamente gay nella vita reale, il ruolo era molto più di una semplice parte: era un’occasione storica di raccontare l’amore queer sul piccolo schermo. Ma con la visibilità arrivano anche le responsabilità, e non sempre le reazioni del pubblico sono state positive.

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La polemica del bacio mancato in Modern Family

Il momento più acceso arrivò quando i fan notarono che Mitchell e Cameron non si baciavano mai in pubblico. Un dettaglio che scatenò forti critiche online e portò molti spettatori LGBTQ+ a sentirsi poco rappresentati.

Il malcontento esplose a tal punto da generare una campagna mirata a chiedere agli sceneggiatori di affrontare il tema. Il risultato? L’episodio The Kiss, che mostrava finalmente la coppia scambiarsi un gesto d’affetto, spiegando nel contempo perché Mitchell fosse così restio alle effusioni pubbliche.

Le parole di Jesse Tyler Ferguson sul personaggio di Mitchell

Nel podcast, Ferguson ha raccontato di essere stato spesso criticato dalla stessa comunità gay che sperava di rappresentare. “Le critiche che ho sentito più forte sono sempre arrivate dalla comunità gay”, ha spiegato.

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E sul caso specifico del bacio ha aggiunto: “È per il suo passato, per la sua storia. È per il trauma che ha vissuto da bambino crescendo gay e venendo preso in giro dalla sorella”.

Per l’attore, quelle fragilità rendevano Mitchell più realistico e stratificato. Ma non tutti i fan riuscivano ad accettare che un personaggio gay potesse mostrare insicurezze e difficoltà, invece di incarnare un modello “perfetto”.

Ferguson: “impossibile accontentare tutti”

Guardando indietro, l’attore riconosce l’enorme fortuna di aver fatto parte di un fenomeno pop che ha contribuito anche alla battaglia per il matrimonio egualitario negli Stati Uniti.

Ma non nasconde la fatica di mediare tra aspettative e realtà: “Tutte queste cose che rendevano la storia interessante e longeva – tanto da durare 11 anni – erano le stesse per cui venivo criticato”.

E, con un pizzico di ironia, ha concluso: “Non c’era modo di accontentare tutti”.

A distanza di tempo, è innegabile che Modern Family abbia avuto un ruolo cruciale nella rappresentazione delle famiglie arcobaleno in TV. Ferguson e Stonestreet hanno aperto la strada a una visibilità più ampia e sfaccettata dei personaggi queer, anche attraverso imperfezioni e momenti controversi.

Un bacio mancato ha fatto discutere, ma ha anche contribuito a rendere Mitchell e Cameron due icone indimenticabili.

 

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