È morto all’età di 47 anni Jason Collins, ex cestista statunitense passato alla storia come primo giocatore di basket NBA ancora in attività ad aver fatto coming out, nel 2013, dalle pagine di Sports Illustrated.
A fine 2025 Collins aveva pubblicamente parlato del tumore al cervello che gli era stato diagnosticato un anno fa, via Espn: “Il mio cancro non è operabile, la prognosi media va da 6 settimane a 3 mesi di vita. Se è il tempo che mi resta lo userò per testare cure che un giorno potrebbero diventare uno standard. Potrei essere il primo a batterlo, come fui il primo a fare coming out. Ho giocato contro Shaquille O’Neal nel suo prime, ed è la sfida più grande che tu possa affrontare su un campo da basket, non ho paura”.
Il mondo del basket e la comunità LGBTQIA+ piangono Jason Collins

Nella notte italiana l’addio, ufficializzato dalla sua famiglia.
“Con il cuore spezzato annunciamo la scomparsa di Jason Collins, il nostro amato marito, figlio, fratello e zio, dopo una coraggiosa lotta contro il glioblastoma. Jason ha cambiato la vita di molte persone in modi inaspettati ed è stato fonte di ispirazione per tutti coloro che lo conoscevano e per chi lo ammirava da lontano. Siamo grati per l’ondata di affetto e preghiere ricevute negli ultimi otto mesi e per le eccezionali cure mediche che Jason ha ricevuto dai suoi medici e infermieri. La nostra famiglia sentirà profondamente la sua mancanza”.
Collins e suo marito, Brunson Green, avevano trascorso settimane a Singapore per sottoporsi a una nuova terapia sperimentale che Jason sperava potesse rivoluzionare il trattamento del cancro. Nonostante la sua diagnosi fosse una delle peggiori possibili Collins ha continuato a sorridere pubblicamente, con l’ottimismo di poter quantomeno prolungare la propria vita.

Per quasi 15 anni giocatore NBA, tra N.J. Nets, Memphis Grizzlies, Atlanta Hawks, Boston Celtics, Wash. Wizards e Brooklyn Nets, Collins si era ritirato nel 2014. Con quella storica copertina di Sports Illustrated ha dato forma ad un inedito dibattito sull’omosessualità nello sport professionistico statunitense, passando i successivi 12 anni a collaborare con innumerevoli organizzazioni, a sostegno di una vera inclusione. Dopo quel coming out, che molti pensavano potesse essere una pietra tombale sulla sua carriera, firmò con i Brooklyn Nets.
“L’impatto e l’influenza di Jason Collins si sono estesi ben oltre il basket, poiché ha contribuito a rendere l’NBA, la WNBA e l’intera comunità sportiva più inclusiva e accogliente per le generazioni future”, ha dichiarato il commissario NBA Adam Silver. “Ha incarnato una leadership e una professionalità eccezionali durante i suoi 13 anni di carriera NBA e nel suo impegno come Ambasciatore NBA Cares. Jason sarà ricordato non solo per aver abbattuto le barriere, ma anche per la gentilezza e l’umanità che hanno caratterizzato la sua vita e toccato così tante persone. A nome dell’NBA, porgo le mie più sentite condoglianze al marito di Jason, Brunson, e alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi colleghi di tutte le nostre leghe”.
Jason Kidd, ora allenatore dei Dallas Mavericks ed ex allenatore di Collins quando quest’ultimo si unì ai Nets, l’ha così voluto ricordare sui social: “Questa è una perdita dolorosa. Jason Collins è stato un pioniere. Aveva un coraggio senza precedenti. Era un compagno di squadra incredibile. Averlo a Brooklyn all’inizio della mia carriera da allenatore ha significato moltissimo. Chi lo conosceva è stato fortunato ad averlo come amico. Mi manchi già, fratello mio. Riposa in pace.”
NBA Commissioner Adam Silver issued the following statement today regarding the passing of NBA Cares Ambassador and former NBA player Jason Collins:
“Jason Collins’ impact and influence extended far beyond basketball as he helped make the NBA, WNBA and larger sports community… pic.twitter.com/7mygdEsDCs
— NBA (@NBA) May 12, 2026
This one hurts. Jason Collins was a pioneer. He had courage like you've never seen. He was an incredible teammate. And having him in Brooklyn at the start of my coaching journey meant so much. Those who knew him were blessed to call him a friend. You are already missed my… pic.twitter.com/gG2jWoGRIF
— Jason Kidd (@RealJasonKidd) May 12, 2026
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