27enne calciatore egiziano, attaccante del Nantes e della nazionale egiziana, Mostafa Mohamed non giocherà domani contro il Montpellier nell’ultima partita della stagione della Ligue 1. A causa di un infortunio? Assolutamente no.
Mostafa Mohamed, choc in Francia per il suo no alla Giornata contro l’Omobitransfobia
Per il terzo anno consecutivo Mohamed si è rifiutato di partecipare alla giornata dedicata alla lotta contro l’omobitransfobia, che ogni anno la serie A francese abbraccia a a cavallo del 17 maggio. Secondo L’Equipe il calciatore riceverà una multa dal Nantes, che sta ancora lottando per non retrocedere in serie B e considera la partita contro il Montpellier come cruciale per l’intera stagione. Il Nantes è quart’ultimo, al momento, con appena 2 punti di vantaggio sulla terz’ultima, che retrocede, mentre il Montpellier è ultimo ed è già retrocesso.
L’allenatore del Nantes Antoine Kombouare aveva provato a difendere Mohamed dalle inevitabili polemiche, in conferenza stampa, parlando di un presunto “leggero infortunio muscolare”. Ma come anticipato dall’Equipe la motivazione era ed è ben diversa, riguardando la sua fede all’Islam che condanna fortemente l’omosessualità.
La multa imposta dalla società sarà devoluta ad un’associazione LGBTQIA+.
Le “motivazioni” di Mostafa Mohamed
Dopo 24 ore di polemiche via Instagram Mostafa Mohamed ha confermato il clamoroso rifiuto e difeso il proprio diritto a non scendere in campo in una Giornata contro l’odio:
“Non parteciperò alla partita Nantes-Montpellier questo sabato. Credo nel rispetto reciproco, che dobbiamo agli altri. Da parte mia, alcuni valori profondamente radicati, legati alle mie origini e alla mia fede, rendono impossibile la mia partecipazione a questa iniziativa. Questa scelta è personale, non esprime rifiuto o giudizio, semplicemente fedeltà a ciò che mi rappresenta”. “Ognuno ha la sua storia, la sua cultura e la sua sensibilità. Vivere insieme significa anche riconoscere che questa diversità può essere espressa in modi diversi da persone diverse”.
Non è la prima volta, come detto, che Mohamed si rifiuta di giocare. Nel 2023 non prese parte ad una partita contro il Tolosa perché tutte le squadre del campionato indossarono maglie con numeri arcobaleno. L’entourage di Mohamed dichiarò che l’attaccante avrebbe subito minacce, se solo avesse giocato. Un anno fa il bis, sempre in occasione della Giornata contro l’Omobitransfobia. Ad oggi ha giocato 295 partite in carriera, segnando 86 goal. Il suo contratto con il Nantes scade nel giugno del 2027.


