Amatissimo dal pubblico per il ruolo di Simone Balestra nella serie tv Rai “Un Professore” – che dovrebbe tornare in tv il prossimo autunno –, ma anche per i suoi personaggi in “Nudes” e “Mare Fuori“, Nicolas Maupas rappresenta l’uomo gentile di cui tanto vi stiamo parlando di questi tempi.
La sua mascolinità tenera, gentile, mai tracotante e sempre attenta alla gestione del potere, infatti, lo hanno reso uno dei giovani attori più amati dal pubblico e richiesti del momento tanto che nel 2025 lo vedremo nei film “Alla festa della rivoluzione” di Arnaldo Catinari e in “L’amore, in teoria” del regista Luca Lucini in cui Leone, il suo personaggio, dovrà provare a destreggiarsi, per la prima volta, tra le contrastanti emozioni del sentimento più narrato della storia: l’amore.
Un lungometraggio che, dalle prime immagini, sembra essergli stato cucito addosso e che siamo certi riaccenderà i riflettori sul nostro Paul Mescal.
«Ho trovato due costanti: l’amore e la paura», pronuncia Nicolas Maupas nel trailer ufficiale del film che, al contrario di quanto viene raccontato nei libri o illustrato dai grandi filosofi, racconta l’amore, quello vero, che sfugge ad ogni logica ed è un grande caos.
Un caos che Maupas sembra interpretare alla perfezione, raccontando come la sua generazione – che poi è anche la mia, che scrivo – fatichi ad aprirsi e a vivere le relazioni sentimentali perché vittima, in continuazione, della paura di sbagliare.
Ma cosa sappiamo de “L’amore, in teoria“?
Scopriamolo insieme subito dopo la foto…
In questo articolo

“L’amore, in teoria” con Nicolas Maupas: ecco tutto quello che sappiamo
“L’amore, in teoria“: la trama
Leone (Nicolas Maupas) è il fidanzato perfetto: gentile, educato, rispettoso. È stato il primo della classe a scuola e lo è anche ora che studia Filosofia all’università.
I genitori di Carola (Caterina De Angelis) lo adorano, convinti che lei abbia finalmente lasciato Manuel, il ragazzo poco raccomandabile con cui usciva. In realtà, Leone per Carola è solo una copertura mentre lei continua a frequentare Manuel. Ed è proprio a causa di questa situazione che Leone si ritrova costretto ai servizi sociali, dopo essere stato accusato ingiustamente di un crimine commesso invece da Manuel. Eppure, questa svolta inaspettata nasconde una scoperta meravigliosa: quella del primo amore, con Flor (Martina Gatti), un’attivista ambientale, forte e libera. Quando Leone sembra aver finalmente dimenticato Carola però, lei piomba di nuovo nella sua vita.
Diviso tra l’amore vero e quello da sempre immaginato, Leone troverà la sua strada grazie anche ai consigli di Meda (Francesco Salvi), un senzatetto che gli insegnerà la filosofia dell’amore, dei sentimenti e della vita al di là dei libri.
“L’amore, in teoria“: la colonna sonora
La colonna sonora del film è firmata da Tananai che con due brani accompagna il viaggio emotivo di Leone: “Booster”, estratto dall’album Calmocobra, certificato disco d’oro, e “Alibi”, inedito che fa anche da sfondo al trailer, che è una ballad in pieno stile Tananai, in cui chiare immagini di vita quotidiana si intrecciano e si sovrappongono, suscitando nell’ascoltatore una dolceamara nostalgia e spensieratezza.

“L’amore, in teoria“: dove è stato girato?
“L’amore, in teoria” è stato girato a Milano ed è ambientato in alcune delle location più iconiche della città. Nella pellicola, infatti, riconosciamo Porta Venezia e il Bar Basso e c’è spazio persino per i quartieri meno esplorati come Corvetto e Certosa.
“L’amore, in teoria“: quando esce al cinema?
“L’amore, in teoria” con Nicolas Maupas arriva al cinema giovedì 24 aprile 2025. La regia è di Luca Lucini, già dietro il cult “Tre metri sopra il cielo“; il soggetto è di Gennaro Nunziante mentre la sceneggiatura è firmata da Amina Grenci e Teresa Fraioli. Il film è prodotto da Indiana Production e Vision Distribution in collaborazione con SKY e Netflix.

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