Nicolò Filippucci piccantissimo a Sanremo 2026: le confessioni hot, “orgasmi multipli” e sesso fluido

Il concorrente delle Nuove Proposte di Sanremo 2026 Nicolò Filippucci si racconta tra fantasie intime e apertura sulla sessualità fluida.

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Nicolò Filippucci a Sanremo 2026
Nicolò Filippucci a Sanremo 2026
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Nicolò Filippucci, principale candidato per la vittoria delle Nuove Proposte di Sanremo 2026, intervistato da “My secret case” durante questa folle settimana santa, ha parlato di argomenti piuttosto piccanti.

Nicolò Filippucci di Amici 24

Nicolò Filippucci “piccantissimo” a Sanremo 2026: orgasmi multipli e fluidità sessuale

Nicolò ha raccontato come gli piace essere chiamato a letto e se ha un nomignolo particolare in quei momenti: “Come mi piace essere chiamato? Nicolò, Nico. Nicky? No è un po’ troppo carino”.

​Spazio per un’altra domanda ancora più “strong”: il super potere che vorrebbe tra orgasmi multipli e vedere attraverso i vestiti: “Orgasmi multipli”, afferma con una certa sicurezza.

​Filipucci ha anche svelato di non avere alcun problema ad indossare i calzini durante il sesso:

“Se sono top o flop? Top! Li indosso, sono comodi”.

​Il giovane cantante di Sanremo 2026 ha anche raccontato di apprezzare la musica in sottofondo durante il sesso, ma non la sua: “Cose mie? No, assolutamente no”.

​Spazio poi, per un aspetto fluido della sua sessualità.

Alla domanda: “Trisome invece, con un amico o uno sconosciuto? Due donne, due uomini, un mix?”.

La risposta di Nicolò Angelucci non si è fatta attendere:

​“Amico o amica. Proviamo tutto come capita! ​Se l’ho mai fatto? ​No, ancora no!”.

Il testo di Laguna, il brano di Nicolò Filippucci in gara a Sanremo 2026

Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
non era mai il momento giusto per aprire bocca
e sento il vuoto e ora vuoi parlare
solo quando senti che ti faccia bene
mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
i voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
e fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male

Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
fino a dimenticarmi di me stesso, dimenticarmi di me stesso

Ritornello: La notte sembra un inferno, voglio ancora
averti a meno di un soffio
manca l’aria
quando mi perdi e senza una parola
ti prendi tutto e tutta la paura
e tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata
ci siamo persi in mezzo alla laguna
come radici in cerca della luna

Sai anche tu che questa storia non ci fa più bene
se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere

Tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli
addosso
tu mi scivoli addosso
ora sei acqua passata

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