Nicolò Filippucci è ufficialmente tra i 24 giovani artisti selezionati per Sanremo Giovani 2026, il percorso televisivo che porterà alla finalissima di Sarà Sanremo.
Le audizioni si sono svolte nella storica Sala A di via Asiago a Roma, davanti alla Commissione Musicale presieduta dal direttore artistico Carlo Conti e composta da Claudio Fasulo, Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia.
Dei 34 candidati iniziali, ne sono stati scelti 24. A partire da martedì 11 novembre, il pubblico potrà seguire le esibizioni su Rai 2, Radio2 e RaiPlay. In ogni puntata, sei giovani promesse si sfideranno per accedere alla semifinale del 9 dicembre, da cui emergeranno i sei finalisti protagonisti della serata conclusiva di Sarà Sanremo, in diretta il 14 dicembre dal Teatro del Casinò di Sanremo.
Solo due di loro conquisteranno il pass per partecipare al Festival di Sanremo 2026, nella sezione Nuove Proposte, affiancando i vincitori di Area Sanremo.
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Il debutto di Nicolò insieme ad Arashi
Il giovane cantante umbro Nicolò Filippucci, originario di Corciano, presenterà a Sanremo Giovani un brano nato dalla collaborazione con Arashi, nome d’arte di Riccardo Schiara – cantautore pop/soul milanese e autore molto vicino a Mahmood.
Dopo il suo percorso da artista in prima persona, Arashi è sempre più riconosciuto come una delle penne autorali più interessanti del panorama italiano.
Chi è Arashi, l’autore che ha conquistato Mahmood
Arashi, classe 1994, è originario di Alessandria ma si trasferisce a Milano nel 2015, dove entra nel circuito del pop elettronico lavorando con Futurissima. Dopo una serie di opening act per Achille Lauro, Cosmo e Myss Keta, pubblica nel 2019 l’EP Incubo, che segna la sua maturità artistica e una virata verso un’estetica più intima e minimale.
Autore di diversi brani per altri artisti, Arashi ha co-firmato con Lorenzo Fragola il brano Luna Fortuna di Camilla Magli e ha collaborato in più occasioni con Mahmood, di cui è amico personale. Il suo nome d’arte è un anagramma del cognome Schiara e in giapponese significa “tempesta”: un simbolo perfetto per la forza emotiva che attraversa la sua scrittura.
Occhi puntati su Nicolò
La strada verso Sanremo 2026 è ancora lunga, ma Nicolò Filippucci parte con il piede giusto. Con la firma raffinata di Arashi al suo fianco e una sensibilità musicale tutta sua, il giovane umbro si candida a essere una delle rivelazioni del prossimo Festival.
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