Nicolò Filippucci vince le Nuove Proposte di Sanremo 2026 con “Laguna” – VIDEO

Nicolò Filippucci è il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026.

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Nicolò Filippucci vince le Nuove Proposte di Sanremo 2026
Nicolò Filippucci vince le Nuove Proposte di Sanremo 2026
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Nicolò Filippucci vince il Festival di Sanremo 2026 nella categoria Nuove Proposte con “Laguna”. In gara contro Angelica Bove e la sua “Mattone”, l’ex allievo di Amici di Maria ha conquistato la prima posizione.

Nicolò Filippucci a Sanremo 2026

Nicolò Filippucci vince le categoria Nuove Proposte di Sanremo 2026

Nato a Castiglione del Lago il 30 maggio 2006 e cresciuto a Corciano, in provincia di Perugia, si avvicina alla musica da bambino. A soli sette anni impara a suonare la chitarra e poco dopo arriva anche il primo contatto con il palco. A nove anni partecipa allo spettacolo “Giungla” insieme al coro di voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia, una prima esperienza che segna l’inizio del suo percorso artistico.

Nel 2021, a quindici anni, comincia a mettersi alla prova nei concorsi musicali. L’anno successivo ottiene i primi risultati importanti. Nel giugno 2022 vince la gara canora “Il Mio Canto Libero” a Santa Maria degli Angeli. A settembre conquista poi l’accesso alla finale nazionale del Cantagiro con il brano “Fingere” e riceve il premio speciale MIO assegnato da una giuria composta da giornalisti del settore.

Nel 2023 continua a esibirsi dal vivo e ad accumulare riconoscimenti. Ad agosto partecipa al concorso “Guerriero”, dedicato a Marco Mengoni, aggiudicandosi il premio Città di Ronciglione. Il mese successivo raggiunge la finale nazionale di NYCanta a Faenza. Qui presenta un suo inedito e ottiene l’opportunità di esibirsi all’Oceana Theatre di New York nell’ultima fase della competizione, chiudendo al secondo posto.

Lo stesso anno vince il Tour Music Fest 2023 – The European Music Contest a San Marino nelle categorie cantautori e “Artist of the Year” con il brano scritto da lui “Senza parlare”. Con la stessa canzone trionfa anche al Fatti Sentire Festival 2024.

 

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L’ingresso nella scuola di Amici di Maria De Filippi

A diciotto anni decide di interrompere temporaneamente il liceo scientifico Galileo Galilei durante l’ultimo anno per partecipare alla ventiquattresima edizione di “Amici di Maria De Filippi”. Entra nella fase serale nella squadra guidata da Anna Pettinelli e Debora Lettieri e arriva fino alla semifinale.

Durante il programma Nicolò Filippucci conquista comunque il premio Estathé Zero. Terminata l’esperienza televisiva riprende gli studi e ottiene il diploma di maturità.

Il periodo nella scuola di “Amici” si rivela molto produttivo dal punto di vista discografico. Nascono i brani “Non mi dimenticherò”, “Yin e Yang”, “Cuore bucato” e “Un’ora di follia”, successivamente raccolti nel primo progetto discografico.

Nel maggio 2025 pubblica con Warner Music Italy l’EP “Un’ora di follia”, che oltre alle canzoni presentate nel talent include anche “Occhi stanchi” e “Mi sono innamorato di te”. Il lavoro debutta alla posizione numero 17 della classifica FIMI.

Durante l’estate 2025 partecipa a diversi eventi musicali televisivi e live, tra cui TIM Summer Hits, Battiti Live, Yoga Radio Bruno Estate e RDS Summer Festival, aumentando la sua visibilità presso il grande pubblico.

Nell’ottobre 2025 viene selezionato tra i concorrenti di Sanremo Giovani con il brano “Laguna”. Supera le varie fasi eliminatorie e approda alla finale “Sarà Sanremo”. Nella serata conclusiva accede alla superfinale e conquista uno dei posti disponibili per il Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte, insieme ad Angelica Bove fino a vincere l’intera competizione.

 

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“Laguna”, il testo della canzone di Nicolò Filippucci

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Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
Non era mai il momento giusto per aprire bocca
E sento il vuoto e ora vuoi parlare
Solo quando senti che ti faccia bene
Mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
I voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
E fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
Sai che non mi piace, prеferisco stare qui a guardare, malе

Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
Fino a dimenticarmi di me stesso dimenticarmi di me stesso

La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l’aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna

Sai pure tu, che questa storia non ci fa più bene
Se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere

La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l’aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna

(Tu mi scivoli addosso)
(Tu mi scivoli addosso)
(Tu mi scivoli addosso)
(Ora sei acqua passata)

La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l’aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna

 

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