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Olimpiadi invernali Pechino 2022, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQ+ in gara

Ad oggi sono sette, 7 stelle pronte a brillare tra neve e ghiaccio, puntando a un sogno chiamato medaglia.

8 min. di lettura
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Olimpiadi invernali Pechino 2022, ecco gli atleti dichiaratamente LGBTQ+ in gara
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Eric Radford – Canada

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36enne, Eric Radford è un pattinatore artistico su ghiaccio canadese. Oro olimpico nella gara a squadre e bronzo nel pattinaggio a coppie a Pyeongchang 2018, e in precedenza argento nella gara a squadre a Soči 2014, Eric è una leggenda del pattinaggio canadese, avendo vinto anche due ori e due bronzi mondiali. Nel 2014 il coming out in un’intervista al periodico Outsports. Da allora è ambasciatore del Comitato Olimpico Canadese per il programma #OneTeam volto a combattere l’omofobia nello sport. Da 5 anni fa coppia con il danzatore su ghiaccio spagnolo Luis Fenero, sposato nel 2019.

Nel 2018, a Pyeongchang, è diventato il primo uomo gay a vincere l’oro l’olimpico. Una medaglia che dedicò ai bulli che lo tormentarono da adolescente, solo perché omosessuale.

“Sono cresciuto come pattinatore artistico in una città di hockey: è stato uno schifo”. “È stato difficile, e non solo perché non ero accettato dagli altri, ma perché per lungo tempo sono stato io a non accettarmi. Ce n’è voluto molto. Guardando indietro credo che se avessi avuto qualcuno a cui ispirarmi, un esempio, sarebbe stato tutto più facile. Questo è quello che voglio fare per le altre persone”. Tornando in Canada con l’oro al collo le cose sono cambiate e alcuni di quegli stessi bulli gli hanno chiesto perdono: “Apprezzo molto che siano venuti da me per scusarsi. Probabilmente non dev’essere così facile, devi sentirti stupido o in imbarazzo, ma è una bella rivincita e mi fa sentire bene pensando a tutto l’impegno che ci ho messo. Forse non dovrebbe importarmi nulla di tutto questo, ma è bello avere il loro rispetto e sapere che queste persone sono cresciute, sono maturate e hanno imparato”.

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