Nel cuore del Salento, la comunità LGBTQIA+ si prepara ad accogliere un evento tanto atteso quanto rivoluzionario: l’Orda Pride 2025. Sabato 28 giugno, a Lecce, andrà in scena la nuova edizione del Pride antifascista e intersezionale che promuove la diversità in tutte le sue forme. Ad anticipare la giornata, sarà la tradizionale Queeresima, quaranta giorni ricchi di eventi, incontri, momenti per “fare cose” ed esprimere il dissenso, con l’intento primario di riappropriarsi delle città.

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Orda Pride 2025, sabato 28 giugno a Lecce
L’Orda Pride 2025 non si limita a essere una celebrazione colorata, ma un’azione politica radicata nella lotta antifascista e nell’inclusività intersezionale. Questo evento non solo celebra la diversità sessuale e di genere, ma si impegna attivamente nella decolonizzazione e nel sostegno alla causa Palestinese, sfidando il rainbow washing e il pinkwashing.
Al centro dell’Orda Pride c’è la voce del femminismo trans e dell’antispecismo, che rifiuta l’assimilazione ai modelli capitalisti ed eteropatriarcali. Questo movimento sostiene pratiche decoloniali e mira a creare spazi sicuri che siano accessibili non solo fisicamente, ma anche economicamente, rompendo le barriere per le comunità marginalizzate.
L’Orda Pride adotta percorsi politici orizzontali, costruendo pratiche alternative che sfidano le strutture gerarchiche tradizionali. Questo approccio non solo caratterizza l’evento, ma ne definisce lo spirito di comunità e resistenza.
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L’edizione precedente 2024

L’edizione 2024 di Orda Pride ha visto una grande partecipazione da parte della comunità salentina, che ha inondato le strade di Lecce il 29 giugno in un percorso che si è dislocato da Porta Napoli a Porta San Biagio.
L’evento è culminato al termine di una Queeresima ricchissima di appuntamenti ed emozioni con la Mala Parata. L’Orda Pride tenutasi a Lecce, ha visto le voci queer del Sud sollevarsi per rivendicare un’esistenza non conforme e non prevista, rifiutando con forza ogni tentativo di strumentalizzazione dei corpi LGBTQIA+ da parte di chi opprime e, al contempo, cerca di ripulire la propria immagine pubblica.
Un messaggio forte che trova radici profonde nel Salento, terra segnata da una lunga storia di sfruttamento territoriale, svenduta troppo spesso a logiche turistiche e mafiose in cambio di un’immagine “moderna” e patinata che ha visto in tanti, delusi, lasciare questa terra verso il Nord o l’estero, con la speranza di un futuro migliore. Eppure, c’è anche chi ha scelto di restare – o di tornare – non per nostalgico romanticismo, ma per costruire una forma di resistenza culturale, politica e linguistica. Chi resta lo fa per rivendicare un Sud diverso, lento, autentico, arso dal sole e segnato dalla xylella, ma ancora capace di dialogare con l’”Altru” nel Mediterraneo. Un Sud oppresso e sottovalutato, proprio come le soggettività queer che oggi lo abitano.
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Perché partecipare
Con l’Orda Pride 2025 del 28 giugno, Lecce si conferma uno spazio di resistenza e alleanza globale, dove la lotta queer si intreccia con le grandi battaglie per i diritti umani, l’autodeterminazione e la giustizia sociale. Un grido collettivo che si alza dal Sud e guarda al mondo, per un futuro più libero, equo e intersezionale.
Attraverso un messaggio di inclusione e resistenza, l’Orda Pride invita tutti a unirsi a questa celebrazione e lotta. Non è solo una celebrazione della comunità LGBTQ+, ma anche un impegno concreto per un futuro più giusto e inclusivo per tuttə.
L’Orda Pride 2025: canali ufficiali per restare aggiornatə
L’Orda Pride 2025 è un’occasione per fare comunità, per manifestare a testa alta, per far sentire la propria voce dissidente, antifascista e divisiva. Per restare aggiornatə sulle ultime novità, il percorso, e tutti gli eventi della Queeresima in programma, vi invitiamo a seguire i canali ufficiali (IG – Sito Web).
