Cerimonia degli Oscar dal taglio politico, quella andata in scena nella notte, con Una Battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson in trionfo con sei statuette davanti alle 4 di Sinners e alle 3 di Frankenstein. Tra i momenti più emozionanti della serata c’è sicuramente stata la vittoria di Andy Jurgensen, montatore di Una battaglia dopo l’altra che ha battuto i colleghi Stephen Mirrione (F1), Ronald Bronstein e Josh Safdie (Marty Supreme), Olivier Bugge Coutté (Sentimental Value) e Michael P. Shawver (Sinners).

Il bacio e i ringraziamenti al compagno

Quando Bill Pullman ha fatto il suo nome Andy Jurgensen si è sciolto in un dolcissimo abbraccio al compagno, seduto al suo fianco, con tanto di bacio in mondovisione. Una volta sul palco Jurgensen ha voluto ringraziare i presenti e tutti gli altri montatori candidati, ma soprattutto il regista Paul Thomas Anderson, “per avermi permesso di viaggiare insieme a te, all’incredibile cast e alla troupe, ai miei genitori e alle mie sorelle che sono lì in alto. Grazie a Bill, il mio compagno che porta gioia alla mia vita tutti i giorni. E vorrei dedicare questo premio a mia zia, Barbara Hall, che ha lavorato per l’Academy per più di 25 anni. Era una direttrice della fotografia e mi faceva vedere i grandi classici, mi insegnava la storia del Cinema tutti i giorni. Io non sarei stato qui su questo palco se non fosse stato per lei e per mio zio”.

Chi è Andy Jurgensen?

Applausi scroscianti tra il pubblico del Dolby Theatre, con l’amato Bill inquadrato dalle telecamere e visibilmente emozionato. Andy Jurgensen era alla sua prima nomination agli Oscar, pur avendo già lavorato con Paul Thomas Anderson in passato. Laureatosi all’Università della California, nel 2004, Andy ha iniziato a lavorare come assistente alla post-produzione ed è qui che conosciuto il regista di Magnolia, mentre faceva da assistente al montaggio per Inherent Vice, film del 2014. Da quel momento in poi il rapporto tra Paul Thomas e Andy ha preso forma, con il regista che si è sempre più fidato di questo giovane ma talentuoso montatore. Jurgensen è così diventato montatore associato per Il Filo Nascosto (2017), ha montato diversi video delle Haim diretti proprio da Anderson e a seguire è diventato montatore principale per Licorice Pizza, film che nel 2022 l’aveva portato alle sue prime nomination al BAFTA Award e al Critics’ Choice Movie Award per il miglior montaggio. Una battaglia dopo l’altra, con quel memorabile finale dal montaggio serrato che è già storia del Cinema, è stato a tutti gli effetti il suo 2° film, che lo ha portato a vincere anche l’American Cinema Editors, il BAFTA, il Satellite Award e non pochi altri premi minori. “Paul è stato un vero mentore per me, mi ha insegnato tantissimo sull’arte di raccontare storie. Gli sono molto grato“, ha confessato Jurgensen alla stampa dopo aver vinto l’Oscar.

Oscar 2026, chi è Andy Jurgensen, montatore in trionfo che ha baciato e ringraziato l'amato (VIDEO) - Andy Jurgensen il compagno - Gay.it
Il compagno di Andy Jurgensen

Sulla sua vita privata non si sapeva nulla fino a stanotte, con un profilo Instagram privato e poco più di 200 follower, ma è stata proprio la naturalezza con cui ha baciato l’amato, ringraziandolo dal palco, ad essere diventata virale sui social, per una carriera appena nata e già esplosa, tanto da poterci dire assolutamente convinti che rivedremo sicuramente Andy Jurgensen agli Oscar. Con o senza Paul Thomas Anderson, possibilmente sempre insieme all’amato Bill.

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