Il momento resta complicato per Andrea Pucci. Il comico milanese, dopo aver rinunciato alla co conduzione del Festival di Sanremo 2026 su invito di Carlo Conti, deve fare i conti con un’altra rinuncia professionale.
L’artista era stato scelto per un evento aziendale organizzato da Conad, appuntamento che ora non si terrà più.
La scelta arriva dopo giorni segnati da forti polemiche online. Pucci ha parlato pubblicamente di messaggi offensivi e minacce rivolte anche alla sua famiglia. Parallelamente, una parte del mondo politico e culturale aveva espresso perplessità sulla sua presenza nella kermesse musicale.
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Pucci: dopo Sanremo, salta anche l’evento Conad
Nel pomeriggio di lunedì 9 febbraio, Pucci ha condiviso su Instagram lo screenshot di una mail ricevuta dall’area comunicazione di Conad.
Nel testo si legge:
“Buon pomeriggio, a seguito delle vicende successe negli ultimi giorni a livello mediatico, purtroppo ci vediamo costretti a rinunciare all’ingaggio dell’artista Andrea Pucci al nostro evento aziendale”.
Il messaggio prosegue spiegando la posizione dell’azienda:
“Non possiamo legare il nostro nome a fatti e/o persone che sono coinvolte in qualsiasi diatriba e/o polemica. La ringrazio comunque per la Sua disponibilità. Cordiali saluti”.
La decisione arriva quindi come conseguenza diretta della situazione mediatica che ha coinvolto il comico negli ultimi giorni.
L’impatto sull’immagine pubblica del comico
Per Pucci si tratta di un doppio stop professionale in pochi giorni. Prima la rinuncia al palco di Sanremo, poi la cancellazione della partecipazione all’evento aziendale.
Il tema resta legato al rapporto tra immagine pubblica, posizionamento commerciale dei brand e clima social. Le aziende, sempre più attente alla propria reputazione, valutano con cautela collaborazioni che possano generare reazioni negative.
Nonostante il momento complesso, Pucci ha scelto di rispondere. Commentando la mail condivisa ha scritto:
“La Conad ha cambiato idea. Ora non faccio più ridere, ma neanche la spesa come rimborso? Ahaha”.
Poco dopo ha pubblicato un’altra storia Instagram citando direttamente l’azienda:
“Se va avanti così dovrò andare fuori dai loro store a chiedere l’elemosina”.
Peccato che, anche in questo caso, non abbia fatto ridere.
La beffa nella beffa. Anche #Conad liquida #Pucci: “A seguito delle ultime vicende mediatiche non possiamo associare il nostro brand al volto dell’Artista”. Lui via Social: “Ottimo, se va avanti così dovrò andare davanti ai supermercati a fare l’elemosina” #Sanremo2026 pic.twitter.com/3DXNVCRRtn
— Claudia Cabrini (@Claudia_Cabrini) February 9, 2026

