Regionali in Umbria: rischio per la legge contro l’omofobia?

CI sono rischi concreti per la legge contro le discriminazioni approvata nel 2017?

umbria
2 min. di lettura

Nella giornata di ieri, i 3 leader di destra Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini si sono riuniti a Perugia, in occasione della regionali in Umbria, chiamata a votare domenica prossima. Ma oltre a continuare la campagna elettorale, i tre si sono ritrovati per firmare un manifesto, assieme a tutti i prestigiosi ospiti del Family Day. Tantissime infatti le associazioni sostenitrici della famiglia tradizionale, contro l’aborto e contro ogni diritto per le coppie LGBT. C’erano infatti le associazioni ProVita & Famiglia, Family Day – Difendiamo i nostri figli, Associazione nazionale famiglie numerose, Alleanza cattolica, Movimento per la vita, , Steadfast onlus, CitizenGO e Alleanza cattolica. Tra i nomi importanti, non potevano mancare gli omofobi Massimo Gandolfini e Simone Pillon.

Il manifesto, come è intuibile, racchiude al suo interno una serie di provvedimenti che Donatella Tesei si impegnerà a portare a termine, nel caso venisse eletta governatrice. Il manifesto, per l’appunto, non ha registrato solo la firma dei 3 leader della destra italiana, ma anche quella delle associazioni, degli ospiti e della stessa candidata. Ma cosa potrebbe mai prevedere questo manifesto, viste le opinioni dei presenti?

Il manifesto firmato a una settimana dalla regionali in Umbria

Non c’è nemmeno da faticare troppo. Il primo impegno previsto dal manifesto chiede di eliminare una legge approvata dal consiglio regionale nel 2017. Il testo in questione riguarda “le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere“. Insomma, la legge contro l’omofobia. Nulla di strano. Il manifesto chiede invece di “combattere equamente tutte le forme di bullismo e discriminazione, non solo quello omofobico“.

Oltre a questa proposta, si richiede anche un maggior impegno verso le famiglie. Non viene specificato quale tipo famiglia, ma visti i curricula dei firmatari, non è certo complicato immaginarlo. A dissipare ogni dubbio, è la risposta fornita dal leghista Pillon all’ex sottosegretario Mario Giro, il quale parlava di una spaccatura del mondo cattolico. Il senatore non ha perso occasione a inserire nel suo discorso i valori tradizionali del nostro Paese, io diritto di un bambino ad avere una mamma è un papà e attaccando ancora una volta la GPA. In fondo, era stato lui ad attaccare per primo legge contro l’omofobia, ancora a settembre dello scorso anno.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
bacibaci 18.10.19 - 11:35

Dopo i migranti stanno attaccando noi. Con noi sarà un pò più difficile spuntarla perchè noi siamo cittadini e dunque votiamo, mentre la propaganda contro i migranti è a costo zero, sul piano elettorale, visto che i migranti non hanno il diritto di voto. Ma noi in quanto gay siamo cmq una minoranza e dunque, se riescono a convincere la maggioranza degli elettori, che sono etero ovviamente, siamo fregati. Anzi ben peggio che fregati, visto come se la passano i gay nei paesi governati dagli amici dei populisti, cioè Russia, Ungheria etc.

Trending

Carlotta D'Amico e mamma Erika vincono "Io Canto Family"

Carlotta D’Amico e mamma Erika vincono “Io Canto Family”

Culture - Luca Diana 13.6.24
The Room Next Door di Pedro Almodovar, 1a immagine e sinossi del film con Tilda Swinton e Julianne Moore - The Room Next Door di Pedro Almodovar - Gay.it

The Room Next Door di Pedro Almodovar, 1a immagine e sinossi del film con Tilda Swinton e Julianne Moore

Cinema - Redazione 13.6.24
Prisma 2 Andrea Daniele scena sesso Lorenzo Zurzolo Mattia Carrano 01

Prisma 2, spoiler: la scena di sesso tra Andrea e Daniele non è gay, Bessegato: “Non sono una coppia gay”

Serie Tv - Mandalina Di Biase 11.6.24
Break The Code Tour, Nemo arriva in Italia. Ecco dove e quando - Break The Code Tour Nemo arriva in Italia - Gay.it

Break The Code Tour, Nemo arriva in Italia. Ecco dove e quando

Musica - Redazione 13.6.24
Matt Bomer: "Non mi hanno fatto fare Superman perché sono gay" - Matt Bomer - Gay.it

Matt Bomer: “Non mi hanno fatto fare Superman perché sono gay”

Cinema - Redazione 12.6.24
Fabio Tuiach assolto in appello dopo l'iniziale condanna a due anni. La sua non era diffamazione omofoba - Fabio Tuiach a processo - Gay.it

Fabio Tuiach assolto in appello dopo l’iniziale condanna a due anni. La sua non era diffamazione omofoba

News - Redazione 13.6.24

Continua a leggere

umbria pride 2024, il 1 giugno a Perugia

Umbria Pride 2024: a Perugia il 1° Giugno

News - Redazione 10.2.24
terni pride 25 maggio 2024

Transfem Terni Pride 2024: sabato 25 maggio

News - Redazione 21.2.24
Europee 2024, il Pd e Tarquinio. Lui insiste: "Il DDL Zan non mi piace, sulle unioni civili dico "a ciascuno si dia il suo"" - Marco Tarquinio - Gay.it

Europee 2024, il Pd e Tarquinio. Lui insiste: “Il DDL Zan non mi piace, sulle unioni civili dico “a ciascuno si dia il suo””

News - Federico Boni 5.4.24
Unione Europea LGBT Italia

L’Italia non firma la dichiarazione dell’UE a favore dei diritti LGBTI+ perché somiglia al Ddl Zan e include l’identità di genere

News - Redazione Milano 17.5.24
flavia-fratello-battuta-vannacci

Flavia Fratello replica bene a Vannacci, ma in passato firmò contro il Ddl Zan e diede spazio alla transfobia delle TERF

News - Francesca Di Feo 7.3.24
terni pride 2024

Intervista a Terni Pride 2024: “Terni è un valido esempio degli effetti negativi del patriarcato, incarnato in più occasioni dalle sue stesse istituzioni”

News - Gio Arcuri 24.5.24
intervista a umbria pride 2024

“Noi e i diritti siamo inarrestabili”, parola all’Umbria Pride, a Perugia sabato Primo Giugno – intervista

News - Gio Arcuri 29.5.24