RENATO ZERO: ‘I GAY? COME I DOWN’

Abbiamo sperato che le dichiarazioni fossero state mal riportate. E che giungesse una rettifica. Niente. I sorcini, inviperiti e delusi, protestano nei forum. Ma lui ci fa o ci è?

RENATO ZERO: 'I GAY? COME I DOWN' - Renato Zero foto bn 2 new - Gay.it
4 min. di lettura

Clicca qui per la lettera di Simone a Renato Zero

SALERNO – Vedremo Renato Zero cantare al “Concerto di Natale in Vaticano”. La registrazione, avvenuta domenica 4 dicembre (foto AP/Pier Paolo Cito), andrà in onda su Canale 5 la vigilia di Natale.

RENATO ZERO: 'I GAY? COME I DOWN' - foto AP PPCito - Gay.it

Mentre la Chiesa cattolica dichiara di non ammettere al Seminario e agli Ordini sacri i candidati omosessuali perché «si trovano in una situazione che ostacola gravemente un corretto relazionarsi con uomini e donne», Renato Zero (che non affronta direttamente il tema) ci mette del suo con un infelice paragone: «Gli omosessuali sono un po’ come i bambini Down: sono diversi, hanno il loro mondo, sensibilità acutissime». Gli omosessuali. Prende le distanze.
Ma ecco altre “rivelazioni” rilasciate a Paolo Conti del Corriere della Sera: «Il profilattico può essere in sé maligno», «Libertà e libertinaggio sono due cose diverse». E ancora: «Il peccato permette la redenzione». Sull’aborto: «Figurati se posso essere d’accordo… È una prospettiva per me inaccettabile».
L’autore del Triangolo, di Onda gay e di Sbattiamoci, dopo aver intonato nell’aula Paolo VI La vita è dono (dedicata a Giovanni Paolo II), ha terminato il suo intervento con un saluto «al grande Papa che ci ha appena lasciato e al nuovo Papa che è arrivato». Alla fine papa Ratzinger non ha incontrato i cantanti. E nemmeno ha inviato loro un video messaggio (come in passato aveva fatto Wojtyla). «Che peccato!» ha esclamato Renato per la mancata udienza.
Zero in Vaticano è “un’apertura” della Chiesa agli omosessuali? A chi gli chiede: «Ma è la Chiesa ad essere cambiata perché invita Zero o viceversa?», il Re dei sorcini risponde serafico: «Un tempo cantavo per un manipolo di disadattati e parlavo di depressione, disagio, paura di vivere, emarginazione». E ancora: «Quello è un guardaroba storico, che forse sarà un giorno frutto di studi sociologici, chissà… ».
Abbiamo sperato che le dichiarazioni fossero state mal riportate. E che, quindi, da parte di Zero giungesse una rettifica o una puntualizzazione. Niente. Evidentemente il suo pensiero è proprio quello.
Quindi viceversa. Ovvero è Renato Zero ad essere cambiato perché la Chiesa lo invita in Vaticano.
I sorcini, inviperiti e delusi, si sfogano sul web: «No, non ci sto – scrive amadomio nel forum di Gay.tv – Sono stato praticamente allattato con la musica di Renato Zero. Ascoltavo lui, che mi esortava attraverso le sue canzoni a essere fiero di me… E anche se il personaggio mi sembrava a volte giocare un po’ troppo con l’ambiguità, se il suo non esser mai chiaro sembrava contraddire quello che lui sosteneva, non gli davo troppo peso. A me bastavano le sue canzoni, che ritenevo così vere, così sincere. Un conto è la fede, un conto è andare da un papa che ha individuato questi individui come i nuovi “untori”. E se Dio non ha barriere, la Chiesa ne ha eccome. Ma Renato Zero non ha niente in contrario».

RENATO ZERO: 'I GAY? COME I DOWN' - copertina ildono - Gay.it

«Nemmeno io ci sto! – scrive Ferdinando nello stesso forum – Ma mi chiedo e vi chiedo: perché non si è mai fatto (o non l’avete mai fatto) intervistare da un giornale o sito gay? Questo bisogna sapere. Perché se non l’ha voluto lui, allora è lui che usa due pesi e due misure, perché ha paura a “sporcarsi le mani” coi gay, perché forse perderebbe i suoi sorcini (io l’ho seguito per tanti anni)». A Ferdinando la redazione di Gay.it può confermare che è stato Renato a non rendersi disponibile ogni volta – e sono state tante – che gli è stata chiesta un’intervista da questa testata. «Anch’io – continua Ferdinando – sono convinto che Renato Zero stia sfruttando la sua capacità di sempre di accontentare tutti per venire incontro al pubblico che ora gli interessa e che gli era sempre sfuggito: i padri di famiglia che la domenica vanno a messa, la gente perbene, i preti che contano. Non sarà Renato Zero a fargli cambiare idea sui gay ma possibile che non lo capiate? Quelli continueranno a condannarli e a disprezzarli come prima, mentre su Zero chiuderanno un occhio perché tanto sa stare al suo posto».
«I gay – scrive reality su musicaitaliana.com – sono come i bambini Down, con il ”loro” mondo… E insulta entrambe le categorie, dall’alto della sua nuova “normalità”. Non canterà più per un manipolo di disadattati, il nostro Renato. Le folle cattoliche e le famiglie perbene lo aspettano. Lo applaudiranno educatamente, magari sorridendo un po’ di quel suo passato ormai rinnegato. Si diranno compiaciuti che in fondo era solo una recita, che lui è un bravo ragazzo, che con quella gentaglia non ha niente in comune. E tutti saranno contenti. Grazie Renato».
Decisamente più pacata è un’altra “fan” che nel forum di Gay.it scrive: «Ho cercato di auto-convincermi che con quel “profilattico in sé maligno” Renato invitava solo a non sdarsi, che quella iattanza verso i malati di Aids fossero semplici consigli, che quelle parole in libertà sui gay e sui Down, e che a me parevano offese per l’una e per l’altra categoria, erano più che altro “panariellate” (se mai si può “panariellare” su temi tanto importanti), che in realtà lui voleva accennare alla loro innocenza, purezza ecc. Ho tentato, ho tentato, ho tentato… ma non ci sono riuscita. Perché era impossibile. Forse perché ho sentito tanti amici, gay e non gay, e ho avvertito il loro dolore. Magari voleva dire tutt’altro… magari. Ma se siamo in tanti ad aver sofferto, un difetto di comunicazione deve pur esserci. Ma con quale autorità Renato Zero pronuncia queste frasi? Non è uno sprovveduto alle prime armi, cui gli si possa lasciar passare tutto. Perché, Renato, sì a un Pontefice che meno di una settimana fa ha maledetto i gay per l’ennesima volta? Forse siamo davvero noi, “manipolo di disadattati”, a non aver capito dall’inizio».
Quel che conta, in fondo, è il primo posto in classifica. Questione di scelte (commerciali).
Clicca qui per discutere di questo argomento nel forum Musica

Clicca qui per la lettera di Simone a Renato Zero

di Pasquale Quaranta

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

L'Eras Tour di Taylor Swift è una bellissima illusione: non la capite? - taylor - Gay.it

L’Eras Tour di Taylor Swift è una bellissima illusione: non la capite?

Musica - Riccardo Conte 15.7.24
Simon Cowell vorrebbe giovani cantanti trans per una nuova boy band in stile One Direction - Simon Cowell cover - Gay.it

Simon Cowell vorrebbe giovani cantanti trans per una nuova boy band in stile One Direction

Musica - Redazione 16.7.24
Lil Nas X - Rodeo Gay

Da Lil Nas X a Orville Peck: sei mai stato in un rodeo gay? VIDEO

Culture - Mandalina Di Biase 16.7.24
Roberto Bolle in vacanza con l'amato Daniel Lee e la sua famiglia - Roberto Bolle in vacanza con Daniel Lee e la sua famiglia - Gay.it

Roberto Bolle in vacanza con l’amato Daniel Lee e la sua famiglia

Culture - Redazione 11.7.24
RuPaul's Drag Race Global All Stars, Nehellenia dall'Italia sfiderà 11 regine da tutto il mondo - RUPAULS DRAG RACE GLOBAL ALL STARS cover - Gay.it

RuPaul’s Drag Race Global All Stars, Nehellenia dall’Italia sfiderà 11 regine da tutto il mondo

Culture - Redazione 16.7.24
Shannen Doherty Addio

Addio Shannen Doherty, sempre al fianco dei fragili, in bilico tra forza e vulnerabilità

Serie Tv - Mandalina Di Biase 15.7.24

I nostri contenuti
sono diversi

Hocus Pocus 3, Bette Midler chiede a Disney di sbrigarsi: "Facciamolo finché ancora respiriamo" - Hocus Pocus 2 - Gay.it

Hocus Pocus 3, Bette Midler chiede a Disney di sbrigarsi: “Facciamolo finché ancora respiriamo”

Culture - Redazione 11.7.24
Sanremo 2024, ecco tutti i duetti. Paola e Chiara con i Ricchi e Poveri, Mahmood con i Tenores di Bitti. Annalisa con LRDL - Sanremo 2024 duetti - Gay.it

Sanremo 2024, ecco tutti i duetti. Paola e Chiara con i Ricchi e Poveri, Mahmood con i Tenores di Bitti. Annalisa con LRDL

Musica - Luca Diana 26.1.24
Sabato De Sarno direttore creativo Gucci - foto @tyrellhampton + @federicociamei

Sabato De Sarno non vuole controllare le emozioni

Culture - Riccardo Conte 26.3.24
Lazzaro Vieni Fuori James Martin Papa Francesco

Il libro sul “quasi coming out” di Lazzaro e sulla sua relazione con Gesù, con prefazione di Papa Francesco

Culture - Mandalina Di Biase 5.6.24
Chi condurrà Sanremo 2025? Si autocandidano Gigi D'Alessio, Cattelan, Morgan e Michelle Hunziker - Sanremo 2025 - Gay.it

Chi condurrà Sanremo 2025? Si autocandidano Gigi D’Alessio, Cattelan, Morgan e Michelle Hunziker

Culture - Redazione 6.3.24
Gianni Morandi e Annalisa

Annalisa e Morandi cantano insieme “Banane e lamponi” all’Unipol Arena di Bologna: guarda il video

Musica - Luca Diana 18.4.24
Marco Mengoni e Mahmood una canzone insieme

Marco Mengoni e Mahmood, una canzone insieme

Musica - Mandalina Di Biase 23.2.24
Tony D’Elia aka Silvana Della Magliana di Drag Race si è unito civilmente all'amato Federico. Chiara Francini officiante (VIDEO) - Silvana Della Magliana di Drag Race Italia si e unita civilmente allamato Federico - Gay.it

Tony D’Elia aka Silvana Della Magliana di Drag Race si è unito civilmente all’amato Federico. Chiara Francini officiante (VIDEO)

Culture - Redazione 24.6.24