52enne cantante irlandese naturalizzata britannica ed ex voce del duo Moloko prima di dedicarsi ad una più che proficua carriera da solista, Róisín Murphy è stata espulsa dal Back In Town Festival di Istanbul, in Turchia, a seguito delle furenti critiche ricevute per un recente post social in cui ha affermato che essere trans e non binari “non è mai stato reale“.
Le dichiarazioni transfobiche di Róisín Murphy
Non è la prima volta che Murphy, in passato molto amata dalla comunità queer, si lascia andare a dichiarazioni contro le persone trans. Nel 2023 si scusò dopo aver attaccato pubblicamente i bloccanti della pubertà (“puberty blockers are fucked”), sottolineando l’inclusività del proprio lavoro artistico dopo richieste di boicottaggio piovute da più parti all’interno della comunità LGBTQIA+, mentre nei giorni scorsi ha condiviso un controverso grafico che dimostrerebbe il presunto calo dei giovani che si identificano come non binari o trans.
“Non è mai stato reale. Terribilmente triste, però. Un vero e proprio caos per bambini, famiglie e società“, ha scritto la cantante su X, poi passata al contrattacco dopo essere stata aspramente criticata.
“La mafia è in azione”, ha scritto Róisín in perfetto stile JK Rowling, riuscita in pochi anni a normalizzare una comunicazione di inaudita violenza nei confronti della comunità trans.
“Più vedo questo crudele “attivismo”, più mi convinco di non volerli vicino a me o alla mia musica, a prescindere da come ciò possa influire sulla mia carriera”, ha aggiunto la cantante.
Non mi lascerò ricattare. Ciò che vedo più di ogni altra cosa è un infantilismo viziato e presuntuoso. Non mi interessa essere la loro “madre” o la loro “regina”; questi bambini devono crescere e concedere ad artisti come me la dignità della propria opinione e lo spazio e la libertà di creare”. “Solo per la cronaca, non provo alcun odio verso le persone trans”. “Non nego l’esistenza di nessuno. Il post che ha scatenato un panico così frenetico tra la folla di attivisti trans è un grafico che mostra un forte calo dell’identità trans e non binaria tra i giovani negli ultimi anni negli Stati Uniti. La mia affermazione “non è mai stato reale” si riferisce al contagio che è stato indubbiamente favorito dalla sottomissione dei media, dalle istituzioni mediche sotto controllo e dal caos dei social media. Recentemente, questo comportamento deliberatamente cieco e irresponsabile è stato in una certa misura limitato, poiché sempre più persone colpite si sono ribellate e hanno chiesto una revisione, a lungo necessaria, dell’ideologia trans, che continua a calpestare chiunque ne condanni le conseguenze negative. Bambini, famiglie, donne e persone gay sono stati tutti colpiti negativamente dalla folle convinzione di poter cambiare sesso – l’allucinazione di questo movimento distruttivo e insidioso – mentre attori in malafede si sono riempiti le tasche. Le arti nel loro complesso sono l’ombra di ciò che erano un tempo, libere e inclusive. Negli ultimi 30 anni ho trascorso il tempo più libero e divertente possibile creando la musica in cui credo. Se essere un artista compassionevole dovesse essere la mia rovina, allora così sia. So nel profondo del mio cuore che un giorno sarò ricordata come una persona coraggiosa, intransigente sia moralmente che artisticamente. A lungo termine, questa sarà la mia eredità”.
La replica del Back In Town Festival di Istanbul
In seguito ai commenti di Murphy, il Back In Town Festival l’ha rimossa dalla line-up, sostituendola con il cantautore turco Kalben. Gli organizzatori hanno dichiarato:
“Siamo estremamente entusiasti del Back In Town Festival, che si terrà per la prima volta quest’anno. Fin dalla fase di ideazione, siamo partiti dal sogno di un vero festival musicale con sede a Istanbul, che ci mancava: un festival che includesse tutti nella loro diversità, dove tutti potessero sentirsi al sicuro e a proprio agio”. “Abbiamo aggiunto Róisín Murphy alla nostra line-up come headliner, convinti che rappresentasse l’energia che ci mancava. Tuttavia, le dichiarazioni che ha rilasciato negli ultimi giorni hanno completamente cancellato questi sentimenti“.
L’ultimo album da solista di Róisín Murphy è del 2023, Hit Parade.

