Poco più di un anno fa un ex dipendente di Rosario Dawson, volto tv di Daredevil, Jessica Jones e The Defenders, aveva accusato l’attrice di discriminazione e violenze. Dedrek Finley, 55enne ex dipendente della famiglia Dawson, l’aveva trascinata in tribunale, scatenando un vespaio di polemiche e incredulità.
La scorsa settimana tornata in tv grazie a The Mandalorian, la bellissima Rosario ha così ripreso lo spinoso argomento dalle pagine di Vanity Fair.
Per prima cosa voglio semplicemente dire che capisco perché le persone siano preoccupate, lo sarei anche io se avessi sentito quelle accuse. Ma come abbiamo potuto appurare negli ultimi mesi, la verità sta venendo a galla. Ogni singola accusa di discriminazione è stata archiviata dalla persona che le aveva avanzate, e mi rattrista il fatto che a farle sia stata una persona che conosco fin da quando ero adolescente, una persona che la mia famiglia stava cercando di aiutare. Ma provo ancora una grande empatia nei suoi confronti. Il motivo per il quale sono state ritirate tutte queste accuse di discriminazione è perché non sono mai avvenute. Sono cresciuta in un ambiente davvero inclusivo e amorevole, e questo è il modo in cui ho condotto la mia intera vita. Ho sempre usato la mia voce per lottare a favore della comunità LGBTQA e sostenerla, e ho usato la mia piattaforma per dare spazio a voci trans, nei progetti che ho prodotto e diretto. Quindi penso che la situazione sia davvero chiara.
Bisessuale dichiarata, Rosario ha così messo un punto alla rumorosa vicenda. 18 delle venti accuse presentate da Dedrek sono state ritirate, e senza aver trovato accordi con la famiglia Dawson. L’avvocato dell’uomo ha addirittura abbandonato la causa. Le ultime due accuse riguarderebbero una presunta aggressione da parte della mamma di Rosario ai danni dell’uomo.
