Adolfo Caminha (1867 – 1897)
Il “Bom Crioulo” dell’autore brasiliano, pubblicato nel 1895, è stato ripreso e conosciuto solo nel corso del Novecento dopo anni di censura. La prima traduzione italiana risale al 2005. Parla di un uomo nero fuggito alla schiavitù e assunto come marinaio su una nave della Reale Marina Portoghese, ma la tragedia è dietro l’angolo.
