Catullo (84 – 54 a.C.)
Molti versi del Liber di Catullo sono poesie erotiche dirette al giovane Giovenzio ed è suo uno dei versi più espliciti e volgari mai scritti nella storia della letteratura. Il primo verso del carmen 16 recita: “Io ve lo metterò nel sedere e poi in bocca”. Oxford.
