Sanremo 2021, Famiglia Cristiana vs. Achille Lauro: “Blasfemo”

Il direttore di Famiglia Cristiana contro le lacrime di sangue piante da Achille Lauro all'Ariston. "Offensive per una parte dei credenti".

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Achille Lauro l’aveva anticipato, dalle pagine di Vanity Fair: “so che mi accuseranno di blasfemia, ma i santi e le Madonne sono immagini che fanno parte della mia storia, della mia gallery esistenziale“.

Detto, fatto. Via AdnKronos, don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana, è partito all’attacco di Lauro, causa lacrime di sangue ‘piante’ martedì sera all’Ariston.

Sicuramente eccessiva, forse anche blasfema. È una scelta eccessiva, per certi versi scioccante, che l’artista si poteva tranquillamente risparmiare e che potrebbe anche essere interpretata in maniera negativa, al di là di possibili riferimenti cercati e voluti, come una offesa ai credenti cristiani, per la possibile allusione alla statue della Madonna e a immagini sacre legate alle lacrimazioni: l’effetto potrebbe richiamarle, sfiorando il blasfemo. Si è vista anche l’applicazione al centro dell’asta del microfono di Achille Lauro di un rilievo a una forma di cuore che sembra richiamare il Sacro Cuore di Gesù, nel suo disegno con la cresta sopra che rappresenta il fuoco dell’amore: sembra una immagine molto simile anche a quelle degli ex-voto che vengono donati ai santuari. Se uniamo le lacrime di sangue a questo cuore, otteniamo un effetto ancora più blasfemo e certamente fuori luogo, per una immagine inadeguata al contesto, oltre che ritenuta offensiva per una parte dei credenti in quel momento posti davanti alla tv.

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maschioroma 4.3.21 - 22:50

Il giudizio delle gerarchie ecclesiastiche su un artista è come una cartina al tornasole. Se il giudizio delle gerarchie ecclesiastiche è negativo allora quell'artista sta mandando un messaggio vero, autentico, coraggioso, se invece il giudizio delle gerarchie ecclesiastiche è positivo allora il messaggio dell'artista è la solita solfa conformista e perbenista.