I giochi sono fatti ormai da tempo e, come noto, Sanremo 2025 è ben saldo nelle mani di Carlo Conti, che nei giorni scorsi ha annunciato anche il coinvolgimento di Alessandro Cattelan a un doppio livello: la conduzione di Sanremo Giovani da una parte, e quella del Dopofestival dall’altra. Eppure, almeno in una primissima fase, l’edizione 2025 sarebbe dovuta andare a Paolo Bonolis con Damiano David.
Una coppia inaspettata
Ebbene sì, il frontman dei Måneskin, fresco fresco di avvio di carriera solista, avrebbe dovuto affiancare Bonolis nel ruolo di co-conduttore. Un progetto che avrebbe trovato il favore e l’entusiasmo della Rai, ma poi qualcosa è andato storto.
La notizia risale al maggio 2024, quando Gabriele Parpiglia ne ha parlato a RTL 102.5 riferendo anche di una cena tra Bonolis e il cantautore nella quale il volto Mediaset si sarebbe trovato molto bene a parlare di musica con il proprio interlocutore.
https://www.tiktok.com/@rtl1025/video/7372234735138917664
Il retroscena
L’argomento è tornato di attualità nelle ultime ore, rilanciato da Giuseppe Candela su X. A dire il vero era stato proprio lui per primo a svelare già nel novembre 2023 le manovre Rai per affidare il dopo Amadeus a Paolo Bonolis. Su Dagospia scriveva infatti:
Ma chi vuole a tutti i costi Paolino a Sanremo? Il direttore generale meloniano Giampaolo Rossi. E non è finita qui, vi sveliamo il gancio dell’operazione: il dg ha molto stima per l’ex moglie del conduttore Sonia Bruganelli. Rossi e Bruganelli sono legati da due amici comuni che avrebbero favorito diversi incontri nei mesi scorsi.
Uno scoop che mesi più tardi Parpiglia, collaboratore di Bruganelli e autore tv, ha confermato in radio facendo il nome di Damiano David come co-conduttore. Sul web è ancora Candela a riportare un virgolettato di Parpiglia:
Ero riuscito nell’impresa di riunire a cena Damiano dei Måneskin con Paolo Bonolis… per condurre insieme il festival di Sanremo. Tutto questo succedeva mentre Amadeus era in onda.
Se vi dicessi perché è saltato tutto, dopo riunioni su riunioni, entrerei nuovamente nella privacy, che fa male. Evito. Ma ci credevo, in quanto assieme al mio gruppo avevamo lavorato due anni a questo progetto, fino a quando non abbiamo creato l’incontro e ottenuto i sì che poi sono diventato altro, per motivi personali, e noi abbiamo perso i lavori…
La firma di Dagospia d’altronde aveva avvertito:
Attenzione. Tutti stanno correndo troppo. Nel mezzo ci saranno un Festival da organizzare, un consiglio d’amministrazione da rinnovare, un nuovo amministratore delegato da nominare (o riconfermare), le elezioni Europee e la tenuta del governo Meloni da valutare. Un film lunghissimo.
Un finale diverso
Un film che infatti ha avuto un finale ben diverso. Ma perché è saltato tutto? Paolo Bonolis potrebbe aver cambiato idea? Sono solo ipotesi. Di certo nei mesi scorsi quando il conduttore si è trovato a parlare delle edizioni del Festival di Sanremo targate Amadeus non ha speso parole troppo lusinghiere, definendole “una lunga puntata di Domenica In con la gara in mezzo” senza grandi ospiti.
A precisa domanda su qualche idea per un suo eventuale Sanremo 2025, a febbraio 2024 rispondeva così a TvBlog: “Non ho nessuna idea perché non ha senso che ce l’abbia, non mi è stato chiesto di farlo, quindi che ci penso a fare?”.
I Måneskin tornano a Sanremo?
Il mistero si infittisce e probabilmente non sapremo mai, fino in fondo, la verità. Quel che è certo è che, dopo Marco Mengoni co-conduttore per una serata nella scorsa edizione, avremmo tuttə visto con piacere Damiano cimentarsi nel medesimo ruolo.
Non è comunque escluso un suo coinvolgimento a Sanremo 2025 sebbene in altre vesti, quelle del musicista, le uniche che gli appartengono davvero. Voci di corridoio riferiscono che la produzione sarebbe in contatto con il management dei Måneskin per averli ospite d’eccezione all’Ariston.
