Carlo Masi: metto in vendita il mio…

Il pornoattore della casa di produzione COLT ci racconta di quando a Los Angeles si è sottoposto al calco. Ma non si stratta dell’impronta della mano sull’Hollywood Walk of Fame…

L’occasione è troppo divertente, nuova ed eccitante. Io e Adam Champ (il mio ragazzo), entrambi COLT Man – ovvero attori della famosa casa di produzone hard -, siamo stati contattati da una compagnia che produce giocattoli erotici e dopo diverse trattative abbiamo entrambi venduto i diritti per i calchi dei nostri "attrezzi".

Si, avete capito bene, grazie alla benedizione della COLT Studio (proprietaria dei nostri diritti di immagine) e all’interesse della California Exotic Novelties (C.E.N.) avremo presto sul mercato due nuovi dildo dedicati completamente a me e a Adam.

Arrivati a Los Angeles (dove ha sede la C.E.N.)ci rechiamo subito agli stabilimenti.

Gli uffici sono professionali, non indovinereste mai di cosa si occupa questa ditta. Ci viene offerto un cattivo caffé americano, ci fanno accomodare e leggiamo tutti assieme i punti salienti dei nostri contratti. La cosa che più mi interessa é che l’esclusiva per questo giocattolo l’ho venduta solo per cinque anni e non per tutta la vita. Così la mia mente comincia subito ad elucubrare ulteriori possibili, future occasioni di guadagno.

Finalmente veniamo presentati ad uno degli artisti, la persona che prenderà il calco. È un signore simpatico che ci mette subito a nostro agio e passa subito all’azione.

Veniamo trasferiti in un altro settore della compagnia, questo totalmente diverso dal primo. Qui ci sono i calchi (non i prodotti finiti) dei seni, dei posteriori, dei genitali (maschili e femminili) di tutte le maggiori porno star del mondo. Veniamo accompagnati in una piccola stanza e ci viene chiesto di spogliarci del tutto. Il tipo ci guarda con aria preoccupata e ci chiede : «vi siete depilati completamente?», gli sorridiamo, lo rassicuriamo e gli diciamo che eravamo stati avvertiti con anticipo che era meglio non avere neanche l’ombra di un pelo per rendere agevoli le operazioni.

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Il tizio inizia a mescolare sabbie di color rosa con acqua di rubinetto attenendo così una sostanza simile a quella usata dai dentisti per prendere l’impronta dei denti. Ci spiega che la sostanza solidifica in 4 minuti. Quindi di prepararci e di cercare di mantenere l’erezione per almeno quel tempo.

Ora, a voi potrebbe sembrare facile, ma vi assicuro che riuscire a rimanere in erezione per quattro minuti in una situazione totalmente non sessuale e senza neppure potersi toccare (é immerso nella pappetta) non é facile. Io comincio per primo, Adam mi aiuta toccandomi, succhiandomi e carezzandomi come lui solo sa fare per farmi trovare la giusta durezza.

Passati i quattro minuti, lentamente cerco di ritrarmi ma la sostanza si é attaccata fortemente alla mia pelle. Finalmente e inaspettatamente con un sonoro "plop" sono libero. Il modellatore prende il calco e lo guarda compiaciuto «é perfetto», e aggiunge: «quando uno è un-cut (circonciso, ndr) come te è sempre difficile ma questa volta lo abbiamo fatto perfetto al primo colpo». E corre ad immergere il calco in acqua fredda.

Per Adam la sequenza di azioni è identica.

Finalmente ci viene offerto un tour della fabbrica che sembra immensa. Mi viene spiegato in dettaglio il processo di produzione, le diverse fasi da realizza prima di arrivare allo stampo vero e proprio. Io ovviamente, troppo distratto da tutti quegli organi genitali di gomma che tanta gente lavora pazientemente ma con tanto distacco emotivo non capisco quasi niente se non che la produzione del nostro dildo prenderà circa 8 mesi e che quindi non sarà in commercio prima di un anno.

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Ci rendiamo conto che é ancora mattina e che abbiamo ancora tempo di visitare Hollywood. Così saltiamo su un taxi e ci perdiamo per la città, la sera saremo di ritorno a casa a San Francisco ma per ora non c’è ragione di affrettarci in aeroporto. Siamo ancora intrisi di questa esperienza e abbiamo bisogno di spendere qualche ora a parlarne e ricordandola prima di poterla archiviare e passare alla prossima avventura che sarà quella alla Folsom street fair di questo week end. Ma questa é un altra storia.

ATTENZIONE: Il link che vi proponiamo di seguito contiene scene di nudo, pertanto è visibile solo da un pubblico adulto e consenziente

Per vedere il video dell’ "operazione calco" visitate http://www.xtube.com/play_re.php?v=FpB7DV8009_

Per contattare l’autore dell’articolo scrivere a [email protected] o visitate il suo sito www.carlomasi.com

 

di Carlo Masi

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