Special chiude con la seconda stagione, dal 20 maggio su Netflix

"Perché Netflix ha deciso di chiuderci con la stagione 2? Presumo sia perché non li abbiamo fatti guadagnare?!", ha candidamente commentato Ryan O'Connell, creatore e protagonista di Special.

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Ryan O’Connell, creatore e protagonista di “Special“, ha rivelato che la serie Netflix terminerà con la seconda e imminente stagione. Intervistato dall’Hollywood Reporter, O’Connell ha confidato che gli episodi saranno più lunghi rispetto alla prima, con 30 minuti di durata l’uno. Praticamente il doppio.

La gente sarà sorpresa che Special stia finendo, ma non ho finito di raccontare storie sulla disabilità. Non ho finito di raccontare storie queer. Questo è davvero solo l’inizio di un nuovo capitolo, quindi tieni duro, piccola, sto arrivando!

La serie, tratta dall’autobiografia I’m Special: And Other Lies We Tell Ourselves dello stesso O’Connell, è prodotta da Jim Parsons di Big Bang Theory e ha ottenuto quattro nomination agli Emmy. Ryan ha specificato come sia stata Netflix a decidere per la fine della serie.

Non sorprenderebbe nessuno che non sia stata una mia decisione. Netflix mi ha detto abbastanza presto che sarebbe stata l’ultima stagione e l’ho apprezzato, perché sono stato in grado di creare una stagione che somigliasse molto a un’ultima stagione. La storia sembrerà completa. Non so perché abbiano preso questa decisione. Presumo sia perché non li abbiamo fatti guadagnare?! Con loro sono stato molto sincero sul fatto che non volevo fare una seconda stagione che fosse lunga 15 minuti a puntata. È stato troppo difficile dal punto di vista creativo per la prima stagione. Volevo costruire il personaggio di Kim e darle la sua trama. Ho detto loro che la seconda stagione sarebbe dovuta essere di 30 minuti a puntata o sarebbe stata fallimentare. Devo dare al merito a Netflix, sono stati al gioco. Creativamente parlando, sono stati dei partner da sogno e hanno realizzato esattamente lo show che volevo realizzare. Preferisco realizzare due stagioni televisive che siano esattamente la mia visione piuttosto che quattro stagioni in cui sentirmi come se stessi facendo dei compromessi creativi. Mi sento molto fortunato per questo. Forse se fossi rimasto con episodi da 15 minuti avrei ottenuto quattro stagioni. Ma non ho rimpianti perché mi sono sentito così libero creativamente con episodi di 30 minuti.

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Special racconta la storia di Ryan, un gay affetto da leggera paralisi cerebrale che decide di riscrivere la propria identità e di realizzare la vita che ha sempre desiderato. Dopo anni di stage senza sbocchi durante i quali lavora in pigiama come blogger e comunica soprattutto via messaggi, Ryan scopre finalmente come portare la sua esistenza dalle stalle alle stelle si avvia tentennante verso una vita da adulto.

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