Carlo Conti è concentrato sui preparativi del Festival di Sanremo 2026, in programma da martedì 24 a sabato 28 febbraio, ma il pensiero sembra già proiettato oltre e spunta il nome di Stefano De Martino per la prossima edizione della kermesse musicale più famosa d’Italia.
Il conduttore toscano, che tornerà alla guida della kermesse per il secondo anno consecutivo, ha lasciato intendere che quella del 2026 potrebbe essere la sua ultima edizione. E, inevitabilmente, si torna a parlare di chi potrebbe prendere il suo posto.
Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Stefano De Martino, ormai considerato il volto emergente più forte della Rai. Il conduttore di Affari Tuoi, reduce da una stagione di grande successo, è da tempo indicato come il possibile erede naturale di Conti.

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Le parole di Carlo Conti sul suo successore: Stefano De Martino in pole position per Sanremo
A riaccendere il dibattito ci hanno pensato le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Carlo Conti al podcast Pezzi – Dentro la musica, dove ha risposto senza troppi giri di parole a una domanda sul futuro di Sanremo:
“Intanto facciamo questo, ma spero che il prossimo anno ci sia qualcun altro, anche più giovane, aitante e belloccio”.
Una frase che non è passata inosservata e che molti hanno interpretato come un identikit piuttosto chiaro. Giovane, amato dal pubblico, telegenico e già rodato in prima serata: il profilo sembra combaciare perfettamente con quello di De Martino.
Non è un segreto che Stefano De Martino sia da tempo nei radar della Rai per un ruolo sempre più centrale. A confermare questa ipotesi, in passato, era stata la stessa azienda, facendo trapelare che nel contratto del conduttore campano esisterebbe una clausola legata proprio a Sanremo.
L’accordo prevederebbe infatti l’opzione Festival al termine del biennio di Carlo Conti, che si concluderà con l’edizione 2026. Un dettaglio che rende l’ipotesi 2027 tutt’altro che campata in aria.
E mentre Sanremo 2026 prende forma, il pubblico già guarda avanti: il 2027 potrebbe davvero essere l’anno di Stefano De Martino. La Rai, per ora, non conferma né smentisce, ma gli indizi sembrano andare tutti nella stessa direzione.
Perché Stefano De Martino sarebbe l’erede perfetto di Carlo Conti
Al di là delle indiscrezioni e delle clausole contrattuali, il nome di Stefano De Martino convince anche per una serie di motivi concreti. Innanzitutto per una questione anagrafica: a 36 anni rappresenterebbe un cambio generazionale netto, con uno sguardo probabilmente più vicino ai linguaggi e ai gusti della musica contemporanea, soprattutto quella che domina le classifiche e le piattaforme digitali.
C’è poi l’aspetto televisivo. De Martino è ormai un mattatore a tutti gli effetti, perfettamente a suo agio in diretta, capace di reggere ritmi serrati, improvvisare, tenere il palco e dialogare con artisti, ospiti e pubblico. Un profilo che oggi sembra già pronto per affrontare una macchina complessa come quella del Festival.
Non va dimenticato, infine, il suo passato artistico. De Martino nasce proprio all’interno del mondo della musica, grazie alla scuola di Amici, dove ha partecipato all’edizione numero 9, entrando in contatto diretto con dinamiche discografiche, produzioni, etichette e logiche dell’industria. Un’esperienza che, negli anni, gli ha permesso di conoscere da vicino non solo il palco, ma anche tutto ciò che ruota attorno agli artisti.
In questo senso, un suo Sanremo rappresenterebbe una vera boccata d’aria fresca: meno istituzionale, forse, ma più in sintonia con il presente, con il pubblico giovane e con un modo diverso di raccontare la musica in tv. Un passaggio di testimone che, se confermato, segnerebbe una nuova fase per il Festival.
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