Storia del movimento LGBTQI italiano: 2004

I politici dichiarati che partecipano alle elezioni. La morte di Giuni Russo. L’amministrazione Moratti a Milano e molto altro ancora.

Nel 2004 decido di dare in gestione i locali che avevo fondato in via Sammartini (After Line, Club Arcigay X Line e ristorante Hot Line) per dedicarmi interamente alla direzione del mensile gratuito Clubbing.

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Scrivo una lettera al Sindaco Moratti sostenendo che Milano non merita allo stato attuale l’Expo 2015, la giunta ostacola tutte le iniziative della nostra cocomunitàmancato patrocinio al Gay Pride e al festival del Cinema LGBT, chiusura della “Mostra Arte e Omosessualità” e così via).

Alle Aministrative passano Sergio Lo Giudice, Alessandro Zan e Renato Sabbadini. Alle Euopee viene eletto Nichi Vendola. Pecoraro Scanio opta per la Camera.

L’edizione di Mister Gay si svolge a Viareggio e il Pride nazionale a Grosseto, con un concerto di Patty Pravo.

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Il 14 settembre scompare Giuni Russo.

James McGreevey, governatore dello stato del New Jersey (USA), viene coinvolto in uno scandalo, in seguito al quale decide di dimettersi e dichiarare la propria omosessualiomosessualità così il primo governatore statunitense ad aver fatto coming out.

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Omofobia

Russia, l’indecente spot che attacca le famiglie arcobaleno – video

Uno spot vergognoso, ovviamente consentito a dispetto di tutti i Pride, i film e le serie con personaggi LGBT al loro interno, da anni vietati in Russia perché colpevoli di "propaganda gay". Sulla propaganda sfacciatamente omotransfobica, invece, nulla da obiettare.

di Federico Boni