150.000 persone per le strade della cittadina, vittima dell’attacco contro la comunità LGBT più violento della storia americana.

Esattamente 5 mesi dopo la strage di Orlando, che ha visto morire barbaramente 49 persone nel club Pulse per mano dell’omicida Omar Mateen, nella città della Florida si è tenuto il pride, rimandato sia per l’evento drammatico che per l’uragano Matthew, che ha colpito l’America nelle settimane scorse.

150.000 persone hanno preso parte alla bellissima parata: tra di loro c’erano anche i dipartimenti di Polizia, dei Vigili del Fuoco, dei paramedici e degli infermieri che hanno soccorso e aiutato i feriti durante quei tragici momenti.

Durante il Pride 49 persone, vestite da angeli, hanno sfilato per ricordare le 49 vittime.

La manifestazione è terminata con dei fuochi d’artificio sul Lago Eola: nonostante un piccolo incendio subito domato, lo spettacolo pirotecnico si è tenuto comunque.

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