Le indiscrezioni sulla possibile cancellazione di Striscia la notizia hanno agitato i corridoi televisivi, ma da fonti vicine alla produzione arriva una risposta netta: lo storico TG satirico di Antonio Ricci non scomparirà dal piccolo schermo.
Interpellati da Fanpage.it, gli autori hanno liquidato le voci con una frase enigmatica, ma eloquente: “Suspense calcolata”. Una formula che sembra confermare come le ipotesi di cancellazione siano state soltanto fumo negli occhi. La certezza, al momento, è una sola: Striscia la notizia continuerà a far parte del palinsesto di Mediaset.

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Striscia la notizia in prima serata: un’ipotesi concreta?
Negli ultimi giorni si è fatta strada un’idea affascinante: spostare Striscia la notizia dall’access prime time alla prima serata. Un salto che non sarebbe da poco e che porterebbe il TG satirico in una fascia più competitiva, aprendo a nuove possibilità di pubblico e di contenuti.
Secondo quanto riportato, la collocazione più probabile resterebbe Canale 5, ma non è escluso un passaggio su Italia 1. Quest’ultima rete, proprio la scorsa estate, aveva già osato con Paperissima Sprint, collocandola al posto dei mitici Simpson.
La Ruota della Fortuna: il successo che cambia le carte in tavola
Se si parla di spostamenti e strategie, il motivo è uno: La Ruota della Fortuna. Il ritorno del game show condotto da Gerry Scotti è stato un trionfo inaspettato, capace di sbaragliare anche un colosso come Affari Tuoi su Rai 1.
Con ascolti che sfiorano i 5 milioni di spettatori e un gradimento altissimo da parte degli inserzionisti di Publitalia, il programma è diventato il vero gioiello di Mediaset. Rinunciare a quella collocazione sarebbe un autogol imperdonabile. Ecco perché l’azienda sta cercando una sistemazione alternativa per Striscia la notizia, senza intaccare il successo del quiz show.
Striscia la notizia: perché non può sparire dal palinsesto
Nonostante i cambiamenti in corso, una cosa appare chiara: Striscia la notizia non è in discussione. Dalla sua prima messa in onda nel 1988, il programma di Antonio Ricci è diventato un’istituzione televisiva, capace di resistere alle mode ed ai cambiamenti di rete.
La forza del format, che alterna ironia pungente, satira politica e momenti pop, ha sempre saputo adattarsi ai tempi (o quasi…). Le voci di chiusura, quindi, sembrano più che altro un modo per creare clamore.
La realtà è molto diversa: il pubblico continuerà a ritrovare (quando e dove ancora non si sa) gli storici conduttori e le inchieste satiriche di Striscia la notizia anche nella prossima stagione televisiva.
Striscia la Notizia cancellata da #Mediaset? Il TG satirico di Antonio Ricci sparisce dai palinsesti https://t.co/ZcpQmnY8CE #Canale5 pic.twitter.com/BnW0aXxx6V
— Gay.it (@gayit) September 11, 2025


