Nel mondo siamo rappresentati da un artista che non è solo un cantate di talento, ma è anche e soprattutto una vera e propria icona. Tiziano Ferro nel corso degli ultimi 20 anni ha racimolato un consenso dopo l’altro, diventato un performer capace di catalizzare su di sé l’attenzione del pubblico. Cantante dalla voce intensa e profonda, ha saputo spaziare tra diversi generi. Nato sotto il segno dell’R&B, nel corso della sua lunga carriera Tiziano Ferro ha sperimentato diverse sonorità senza dimenticare le sue ‘origini’, cantando l’amicizia e l’amore in ogni sua sfumatura.

Nel giorno del suo 42esimo compleanno, che cade il 21 febbraio, ricordiamo i successi di un artista che ha costruito da solo il suo successo, senza dimenticare le sue vicissitudini personali che nel 2010 lo hanno spinto a uscire allo scoperto come omosessuale, fiero e felice di esserlo.

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Tiziano Ferro e la lunga strada verso il successo

Tiziano Ferro nasce a Latina da una famiglia che è originaria del Veneto. A cinque anni scopre la musica e da quel momento in poi diventerà il suo amore più grande. Fin da piccolo si cimenta a scrivere canzoni, che registra su delle musicassette. Quella di Tiziano Ferro però non è stata un’adolescenza serena e spensierata. A causa di un carattere un po’ chiuso, viene emarginato dai suoi compagni di classe. Finisce nel tunnel della bulimia con il conseguente sovrappeso. La musica resta la sua unica valvola di sfogo. Studia canto, chitarra e pianoforte, entrando in un coro Gospel di Latina. E poi comincia a lavorare come speaker radiofonico per alcune radio locali.

La svolta arriva nel 1997 quando si è iscritto all’Accademia della Canzone di Sanremo, conscio di avere le potenzialità per partecipare alla kermesse della musica italiana. Ha tentato la fortuna per due anni ma non è mai riuscito a passare le selezioni. Nel frangente ha terminato gli studi liceali e si è iscritto anche all’università, coltivando in parallelo la sua passione per la musica. Ha partecipato come corista nel 1999 alla tournée dei Sottotono, ma il suo futuro da cantante era ancora incerto. Sono stati i produttori Mara Maionchi e Alberto Salerno a credere in lui e a convincere la EMI a puntare su Tiziano Ferro. Il 22 giugno del 2001 nasce Xdono e il primo album Rosso Relativo. Per il giovane cantate di Latina è appena iniziato il momento di gloria.

Con la pubblicazione del suo primo album, Tiziano Ferro raccoglie un consenso dopo un altro, spazzando via i pregiudizi che altri produttori avevano su di lui. In molti non avevano mai investito sul suo talento. Si diceva che fosse solo un cantante come tanti e che catturasse solo un pubblico troppo giovane,  invece si è dimostrato l’esatto apposto. La ricerca del sound perfetto ha influito nel suo successo.

A Rosso Relativo è seguito 111 nel 2003, e la sua musica viene ascoltata anche in Spagna e in America Latina, tanto è vero che i singoli vengono incisi anche in altre lingue. Il successo genera altro successo e, se da una parte la sua carriera procede a gonfie vele, è la vita privata di Tiziano Ferro che non riesce a reggere tutto questo. Paventano dubbi, paure e sussurri sulla sua presunta omosessualità. Rumor che solo in un secondo momento verranno confermati.

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Il sogno d’amore di Tiziano Ferro

In quel periodo cominciano a fioccare i primi riconoscimenti, come il Billboard Latin Music Awards, i Wind Music Awards e persino gli ambiti Mtv Europe Music Awards. Tiziano Ferro canta in spagnolo e anche in inglese, celebre è il duetto con Jamila, e di pari passo, comincia i tour negli stadi che sono sempre da tutto esaurito.

A 111 segue Nessuno è solo e Alla mia età, il suo album più intimistico. Senza dimenticare L’amore è una cosa semplice, Il mestiere della vita e il recentissimo Accetto miracoli. La musica gli regala il successo che aveva sempre sognato, ma è tra una registrazione e un’altra che l’artista sente il bisogno di parlare a cuore aperto con il suo pubblico. E arriva così, finalmente, il coming out.

Tanti Auguri Tiziano Ferro, popstar e icona LGBT d'Italia - Tiziano Ferro 1 - Gay.it

Con un articolo che nell’ottobre del 2010 viene pubblicato su Vanity Fair, Tiziano Ferro rivela la sua omosessualità. Voglio innamorarmi di un uomo, si legge in copertina.  La confessione è accompagnata da un’altra notizia, ovvero la pubblicazione della sua biografia dal titolo Trent’anni e una chiacchiera con papà.

Parlare apertamente di se stesso e di tutti i problemi che ha dovuto affrontare da ragazzino ha avuto un effetto ambivalente. Come artista è stato apprezzato ancora di più, ma il suo coming out non da tutti è stato accolto positivamente. Per fortuna, a distanza di tempo, anche i più scettici all’interno della comunità LGBT hanno ‘accolto’ Tiziano Ferro nella bellissima famiglia arcobaleno.

E nonostante le difficoltà, alla fine l’artista è riuscito a trovare anche l’amore. Da quando si è trasferito a Los Angeles, è lì che ha conosciuto il suo Victor Allen che di professione è produttore. I due, che vivono una romantica storia d’amore lontano dai riflettori, si sono sposati prima in America nel luglio del 2015 e hanno riconosciuto la loro unione anche in Italia, nell’estate del 2019 a Sabaudia in una cerimonia con solo parenti e amici stretti.

Tutti i dettagli e tutti i retroscena su questo amore da favola, sono stati raccontati in ‘Ferro’, documentario del 2020 disponibile su Amazon Prime. Il mini-film, attraverso interviste e aneddoti, ricostruisce l’immagine di Tiziano facendo trasparire sia l’uomo che l’artista.

Oltre a essere cantante, Ferro è stato anche doppiatore. Ha prestato la voce a Oscar, il protagonista di Shark Tale, film animato della DreamWorks. Non ha mai partecipato come concorrente al Festival di Sanremo, ma solo come ospite. Nell’edizione del 2020, la prima condotta da Amadeus, è stato presente in tutte le serate come spalla di Fiorello e special guest.

Ha eseguito un duetto con Massimo Ranieri la celebre ‘Perdere l’amore’, traccia che è stata aggiunta nel suo album di cover, ‘L’esperienza degli altri’, pubblicato nel novembre 2020. Oggi è un sostenitore di diverse associazioni contro il bullismo, sia in Italia che negli Stati Uniti. Attualmente è al lavoro sul nuovo disco, in uscita a fine 2022.

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