Il cinema internazionale perde uno dei suoi volti più affascinanti e versatili. È morto all’età di 87 anni Terence Stamp, attore britannico dallo sguardo magnetico che ha regalato interpretazioni memorabili in oltre 60 film.
Per il grande pubblico resterà per sempre il temibile Generale Zod nei film Superman (1978) e Superman II (1980), ma anche l’indimenticabile Bernadette in Priscilla, la regina del deserto, una delle pellicole queer più amate di sempre.
La sua carriera, costellata di ruoli iconici e di collaborazioni con grandi registi, ha attraversato più di sei decenni. La famiglia, confermando la notizia, ha dichiarato: “Lascia dietro di sé un’opera straordinaria, sia come attore che come scrittore, che continuerà a toccare e ispirare le persone negli anni a venire”.
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E’ morto Terence Stamp: indimenticabile Bernadette di Priscilla
Formatosi alla Webber-Douglas Drama School di Londra, Stamp debutta sul grande schermo con Term of Trial (1962, in italiano L’anno crudele), diretto da Peter Glenville. Subito dopo conquista critica e pubblico con due interpretazioni indimenticabili: il marinaio tragico di Billy Budd (1962) di Peter Ustinov, che gli vale una nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista, e il tormentato protagonista de The Collector, un ruolo che lo consacra come uno degli attori più intensi della sua generazione.
Negli anni ’60 diventa un punto di riferimento del free cinema inglese, lavorando con nomi del calibro di Joseph Losey, Ken Loach, John Schlesinger, fino ad arrivare a Federico Fellini con l’episodio Toby Dammit di Tre passi nel delirio. Con Pier Paolo Pasolini, poi, interpreta il seducente ospite di Teorema (1968), ruolo che scuote le convenzioni borghesi e fotografa perfettamente lo spirito rivoluzionario di quegli anni.
Fu uno dei volti più belli e desiderati della Swinging London, tanto da formare con Julie Christie una delle coppie più glamour degli anni ’60. Insieme recitarono in Via dalla pazza folla (1967) e la loro storia divenne uno dei gossip più seguiti dell’epoca.
I ruoli indimenticabili di Terence Stamp: da Superman a Priscilla
Dopo gli anni Sessanta, Terence Stamp non si ferma mai. Entra nell’immaginario pop mondiale grazie al ruolo del Generale Zod nei due film di Superman, ma continua a spiazzare il pubblico con scelte coraggiose.
Tra le sue interpretazioni più amate, impossibile non citare Una stagione all’inferno di Nelo Risi, Wall Street, Young Guns, The Hit e soprattutto Priscilla, la regina del deserto (1994), dove veste i panni di Bernadette, una transgender elegante e pungente. Una performance che ha reso Stamp un’icona anche per la comunità LGBTQ+.
Negli anni ’90 approda pure nella saga più famosa di sempre, interpretando il Cancelliere Finis Valorum in Star Wars: Episodio I – La minaccia fantasma di George Lucas. Un ruolo che conferma la sua capacità di spaziare tra generi e universi cinematografici molto diversi tra loro.
RIP Terence Stamp, eternally fabulous in “The Adventures of Priscilla, Queen of the Desert” (1994). pic.twitter.com/7aFU0rMTvt
— Princess Valhalla (@PrincesseValha1) August 17, 2025

