È uscito oggi, venerdì 22 maggio, “Sono un grande (deluxe)”, la nuova versione dell’ultimo album di Tiziano Ferro. Un progetto che non si limita ad aggiungere featuring strategici o versioni alternative, ma che sembra voler raccontare un artista finalmente più fluido, meno filtrato e molto più disposto a mescolare linguaggi, identità e immaginari musicali.

Dentro il disco ci sono collaborazioni con Giorgia, Shiva, Lazza, Ariete e soprattutto Ditonellapiaga, protagonista del brano più sorprendente dell’intero progetto, “Xxverso”.

Ed è proprio lì che il disco cambia pelle.

Tiziano Ferro pubblica “Sono un grande”, il nuovo album

“Xxverso” di Tiziano Ferro e Ditonellapiaga non è solo una canzone pop: sembra un manifesto

“Xxverso” è caotica, sporca, ironica, sexy, nervosa. Ma soprattutto è libera. Mischia funk, street rap, elettronica, spoken word e suggestioni queer senza preoccuparsi di risultare ordinata o rassicurante. E forse è proprio questo il punto.

Il testo è pieno di frasi che sembrano rivolte a chi vive costantemente sotto esame.

“Non vali niente, tornatene a casa”: il giudizio sociale diventa musica

L’apertura del brano è perfetta:

“Non vali niente / Tornatene a casa”.

Sembra la sintesi di tutto quello che molte persone queer, non conformi o semplicemente “fuori posto” si sentono dire da sempre. 

La casa come luogo negato. La strada come spazio che non ti appartiene. L’idea di dover continuamente dimostrare di meritare spazio.

Poi arriva il verso più devastante:

“Perché non l’hai mai avuta”.

Come dire: non ti hanno mai dato davvero un posto nel mondo.

È qui che “Xxverso” smette di essere solo un esperimento musicale e assume una dimensione quasi politica.

Ditonellapiaga trasforma il pezzo 

L’ingresso di Ditonellapiaga cambia completamente il baricentro del brano. La sua scrittura porta dentro sarcasmo, cultura pop, riferimenti fashion, desiderio e rabbia compressa.

E subito dopo arriva la frase che rende chiarissima la direzione del pezzo:

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“Dico se mi piaci / E vaffancul* ai fasci”.

Qui il brano si espone davvero. Non cerca neutralità. Non prova a piacere a tutti. È un rifiuto esplicito della repressione, della paura e del bisogno di autocensurarsi.

Nel pop italiano mainstream non capita spesso di ascoltare una frase così diretta dentro una produzione così accessibile.

La parte finale del pezzo è quasi liberatoria:

“Amore bello, non ti fermare più”.

È come se dopo tutto il caos, il giudizio e la rabbia arrivasse finalmente una forma di resistenza dolce. Ballare, amare, esporsi, vivere senza chiedere permesso.

“Raccontalo urlando in versi / E amore vedrai che all’inferno non ci vai tu”. Una chiusura che sembra parlare direttamente a chi è cresciuto sentendosi sbagliato.

La tracklist di “Sono un grande (deluxe)”

Ecco tutti i brani del nuovo progetto di Tiziano Ferro:

  • Superstar feat. Giorgia
  • Felici a metà feat. Shiva
  • Xxdono feat. Lazza
  • Xxverso feat. Ditonellapiaga
  • Ti sognai feat. Ariete
  • Unico
  • A Napoli
  • Sono Un Grande
  • Fingo&Spingo
  • Cuore Rotto
  • Milite Ignoto
  • Ti Sognai
  • Gioia
  • Quello Che Si Voleva
  • L’Amore è Re
  • 1-2-3
  • Le Piace
  • Meritiamo Di Più
  • Tra le mani un cuore

Tiziano Ferro torna anche negli stadi

Dal 30 maggio partirà anche il nuovo tour negli stadi italiani, con oltre 400mila biglietti già venduti. Un ritorno enorme che toccherà città come Milano, Roma, Napoli, Bari e Messina.

Ma al di là dei numeri, “Sono un grande (deluxe)” colpisce perché sembra il disco di un artista che ha deciso di non proteggersi più troppo. E “Xxverso”, in mezzo a tutto questo, resta il momento più coraggioso, queer e inaspettato dell’intero progetto.

 

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