A poche ore dalla chiusura del Pride Month, che ha visto oltre 650mila persona invadere le strade di Napoli e Milano, Tommaso Zorzi ha voluto ricordare il proprio coming out in famiglia, avvenuto via mail.
L’attuale volto di Cortesie per gli ospiti è tornato indietro di 11 anni, ovvero al 18 ottobre del 2013, quando scrisse ai propri genitori per dir loro una verità che non aveva trovato il coraggio di esprimere a parole, dal vivo, poche ore prima.
“Cari mamma e papà“, scrisse all’epoca un giovanissimo Zorzi, appena maggiorenne. “Volevo scusarmi per l’atteggiamento che ho avuto a Milano. Come spero voi sappiate, tale comportamento non mi è consueto e vorrei spiegarvi il motivo che mi ha portato a essere così irascibile e all’apparenza poco riguardevole. Non sono atterrato il 9 per stare con Auri, ma bensì per stare con la persona della quale mi sono appena innamorato. Non sono mai stato innamorato prima e non sono sicuro di esserlo adesso, ma con questa persona io mi sento genuinamente felice e completamente a mio agio. So che non avrei dovuto mentirvi, ma ho agito d’impulso e mi sono trovato a voler trascorrere due giorni bellissimi senza che voi lo sapeste. Ho 18 anni e mi sono improvvisamente trovato a vivere da solo. Certo le responsabilità sono molte ma sento (erroneamente) anche che mi è concesso fare ciò che a Milano non mi sarebbe nemmeno passato per la mente. Mi sarebbe piaciuto tantissimo poterne parlare con voi a Milano ma davvero non ho trovato le parole. E anche se so che quando leggerete questa email sarete a migliaia di km da me, mi è comunque difficile trattare questo argomento. Mi sono innamorato di un ragazzo. So quanto per un genitore questo possa essere una delusione, ma è stato talmente difficile ammetterlo a me stesso che quando ci sono finalmente riuscito, ho sentito il bisogno di dirlo anche a voi. Non pretendo che capiate subito, ma spero che un giorno tutto questo possa rientrare nella normalità quotidiana che voglio continuare a condividere con voi. Comunque vadano le cose, rimane ovviamente un grande amore. Grazie di tutto quello che avete sempre fatto per me, Tommy”.
Una mail estremamente matura e consapevole, quella scritta dall’allora 18enne Zorzi, educata ed estremamente dolce, diventata virale 11 anni dopo, grazie ad una condivisione social che ha fatto incetta di like e complimenti.
“Spesso ho parlato del coming out ai miei genitori per mail ma era tempo che non riuscivo più a trovarla quella mail”, ha scritto Tommaso. “Questa mattina me l’ha mandata mio padre e rileggendola oggi dopo undici anni credo sia uno dei gesti d’amore più grandi che io abbia fatto nei confronti dei miei genitori. Ritrovo tutta la tenerezza, il senso di inadeguatezza e la paura di un ragazzo appena maggiorenne che sta compiendo uno dei passi più importanti della sua vita”.
