Sbarcato al Festival di Cannes per presentare l’attesissimo Eddington di Ari Aster, Pedro Pascal si è appellato agli americani affinchè reagiscono all’odio politico cavalcato dal presidente Donald Trump, in prima linea nel dividere l’America.
Pedro Pascal vs. Trump
Convinto sostenitore dei diritti LGBTQIA+, il divo di The Last of Us è stato netto:
“Sono un immigrato. I miei genitori sono rifugiati cileni. Anche io sono un rifugiato. Fuggivamo da una dittatura e abbiamo trovato asilo prima in Danimarca e poi negli Stati Uniti. Se non fosse stato così, non so cosa ne sarebbe stato di noi. Non dovremmo aver paura di criticare Trump. Il cinema deve rimanere libero. È nostro dovere raccontare storie che mettano in discussione il potere, che diano voce a chi non ne ha”. “Voglio che le persone siano al sicuro e protette. Voglio vivere dalla parte giusta della storia”. “Fanc*lo le persone che vi spaventano, reagite”. “Il cinema deve raccontare storie, non lasciatele vincere”.
Nel cast di Eddington troviamo anche Joaquin Phoenix, Emma Stone, Austin Butler, Luke Grimes e Micheal Ward. Dopo averci terrorizzato con Hereditary e Midsommar e aver dato forma alle nostre più ancestrali fobie in Beau ha paura, Ari Aster, confermando il suo talento visionario, è tornato sul grande schermo con un progetto completamente nuovo, un western contemporaneo, potente e spiazzante ambientato in una piccola cittadina del New Mexico. Un acceso scontro tra lo sceriffo locale (Phoenix) e il sindaco (Pascal) dà il via a una pericolosa escalation, trasformando Eddington in una polveriera pronta a esplodere. In un clima sempre più teso, i cittadini si ritrovano divisi gli uni contro gli altri in una spirale di diffidenza e paura.
Pedro fa la pazza sul set
Seppur girato prima del trionfo elettorale di Donald Trump lo scorso novembre, Eddington è incredibilmente attuale, con un messaggio politico che si sposa perfettamente con gli Stati Uniti d’America guidati dal tycoon.
“La paura è il modo in cui vincono”, ha sottolineato Pascal, da mesi in prima linea nel difendere i diritti delle persone LGBTQIA+. Il mese scorso il divo ha criticato J.K. Rowling per aver celebrato la sentenza transfobica della Corte Suprema inglese, appoggiando continuamente sua sorella, l’attrice Lux Pascal, donna transgender, e Bella Ramsey, persona non binaria con cui ha girato due stagioni di The Last of Us. Da settimane, inoltre, Pascal indossa una delle magliette “Protect The Dolls” di Conner Ives, a sostegno della comunità trans, con l’intero ricavato che andrà in beneficenza ad associazioni che si occupano dei diritti delle persone trans.
Tra un party e l’altro sulla Croisette, dove si è presentato con un ipnotico smanicato nero, Pedro Pascal si è scatenato in consolle sul set di The Last of Us 2, con un video dall’ultimo giorno di riprese presto diventato virale che lo vede ballare e divertirsi con un led arcobaleno, da leccare e usare come oggetto coreografico.
Prodotto da A24, Eddington uscirà in autunno 2025 nelle sale italiane con I Wonder Pictures in collaborazione con Wise Pictures.
