Tutto su mia Madre, il capolavoro di Pedro Almodovar compie 20 anni

20 anni e non sentirli. Celebriamo Tutto su mia Madre, capolavoro di Pedro Almodovar uscito esattamente 20 anni fa nelle sale d'Italia.

Tutto su mia Madre, il capolavoro di Pedro Almodovar compie 20 anni - tutto su mia madre - Gay.it
2 min. di lettura

Il 17 settembre del 1999 usciva nelle sale d’Italia Tutto su Mia Madre, indiscusso capolavoro di Pedro Almodovar, presentato in concorso al 52º Festival di Cannes e uscito vittorioso dalla Croisette grazie alla miglior regia. All’epoca la pellicola incassò quasi 8 milioni di euro solo in Italia, e ben 70 in tutto il mondo dopo esserne costati solo 4.

Il film vise poi tutto quel che c’era da vincere. Il Premio Oscar come miglior film straniero, il Golden Globe, due Bafta, due National Board of Review Award, 3 Efa, un Cèsar, un David di Donatello, un Satellite Award e 7 Goya. Grazie a Tutto su Mia Madre il regista spagnolo entrò nell’Olimpo della cinematografia internazionale, cavalcando un genere, il melò, per tramutarlo in altro.

Tragedia e commedia, lacrime e risate, tra sieropositività, omosessualità, genitorialità   e transessualità, cinema e teatro. Manuela, coordinatrice dell’organizzazione nazionale per i trapianti, perde in un incidente stradale il figlio diciassettenne Esteban: era il giorno del compleanno del ragazzo e insieme erano andati a teatro a vedere “Un Tram Chiamato Desiderio”, interpretato dalla nota attrice Huma Rojo. Sconvolta dal dolore Manuela decide di tornare da Madrid a Barcellona per rintracciare il padre del figlio, anche lui di nome Esteban, una donna transessuale che non vede da diciotto anni che ora si fa chiamare Lola.

Trama ormai diventata celebre, per un film che chiuse il millennio passato con potenza e malinconia, un inno a tutte le donne e a detta di Almodovar a quella “normalità” che non va guardata con tolleranza, ma con naturalezza. La tolleranza implica un giudizio morale imposto da fedi politiche o sociali. La naturalezza, invece, riflette semplicemente la normalità.

Per celebrarlo, non possiamo che tornare ad ammirare l’indimenticato monologo di Agrado, 20 anni dopo ancora da applausi.

Mi chiamano Agrado perché per tutta la vita ho sempre cercato di rendere la vita gradevole agli altri… oltre che gradevole sono molto autentica. Guardate che corpo… tutto su misura. Occhi a mandorla 80 mila. Naso, 200 buttateli tutti perché l’anno dopo me l’hanno ridotto cosi con una altra bastonata. Tette, due, perché non sono mica un mostro, però le ho già super ammortizzate. Silicone.. naso,fronte, zigomi, fianchi e culo. Un litro sta sulle 100 mila, perciò fate voi il conto perché io già l’ho perso. Limatura della mandibola 75 mila. Depilazione definitiva col laser, perché le donne vengono dalle scimmie quanto l’uomo, sino a 4 sedute, però se balli il flamenco ce ne vogliono di più è chiaro. Quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica signora mia… e in questo non bisogna essere tirchie, perché una più è autentica quanto più somiglia all’idea che ha sognato di se stessa.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Chi era Goliarda Sapienza? - Matteo B Bianchi9 - Gay.it

Chi era Goliarda Sapienza?

Culture - Federico Colombo 10.7.24
Lorenzo Zurzolo Prisma La Storia

Lorenzo Zurzolo tra James Franco ne “Gli Squali”, e Martin Scorsese nel film di Julian Schnabel “La mano di Dante”

Cinema - Mandalina Di Biase 12.7.24
Rita Pavone: "Detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, i sederi all’aria al Pride non mi piacciono" - Rita Pavone - Gay.it

Rita Pavone: “Detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, i sederi all’aria al Pride non mi piacciono”

Musica - Redazione 11.7.24
Roberto Bolle in vacanza con l'amato Daniel Lee e la sua famiglia - Roberto Bolle in vacanza con Daniel Lee e la sua famiglia - Gay.it

Roberto Bolle in vacanza con l’amato Daniel Lee e la sua famiglia

Culture - Redazione 11.7.24
Gabriel Attal Jordan Bardella Gay.it TikTok

È virale la storia d’amore tra Jordan Bardella e Gabriel Attal inventata su TikTok durante le elezioni in Francia

Culture - Mandalina Di Biase 12.7.24
Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: "Per guardare al futuro insieme a lei" - Laika e Michela Murgia - Gay.it

Intervista a Laika, autrice del gigantesco murale dedicato a Michela Murgia: “Per guardare al futuro insieme a lei”

Culture - Federico Boni 11.7.24

I nostri contenuti
sono diversi

The Visitor, recensione. Il Teorema politico, depravato e sovversivo di Bruce LaBruce - OFF The Visitor 05 - Gay.it

The Visitor, recensione. Il Teorema politico, depravato e sovversivo di Bruce LaBruce

Cinema - Federico Boni 18.4.24
Joker: Folie à Deux, Lady Gaga avrebbe registrato oltre 20 canzoni (e ben 4 inediti) - Joker Folie a Deux 2 - Gay.it

Joker: Folie à Deux, Lady Gaga avrebbe registrato oltre 20 canzoni (e ben 4 inediti)

Cinema - Redazione 5.7.24
I film LGBTQIA+ della settimana 22/28 gennaio tra tv generalista e streaming - film lgbtqia gennaio 2024 - Gay.it

I film LGBTQIA+ della settimana 22/28 gennaio tra tv generalista e streaming

Cinema - Federico Boni 22.1.24
Un Altro Ferragosto, recensione. Funereo ritratto di un'Italia accecata dall'odio, che ha perso memoria e speranza - UAF 49 0109 - Gay.it

Un Altro Ferragosto, recensione. Funereo ritratto di un’Italia accecata dall’odio, che ha perso memoria e speranza

Cinema - Federico Boni 4.3.24
Cannes 2024, ecco i 17 film LGBTQIA+ in corsa per la Queer Palm - Block Pass - Gay.it

Cannes 2024, ecco i 17 film LGBTQIA+ in corsa per la Queer Palm

Cinema - Federico Boni 17.5.24
Plainclothes, Tom Blyth e Russell Tovey innamorati nel film di Carmen Emmi - Plainclothes - Gay.it

Plainclothes, Tom Blyth e Russell Tovey innamorati nel film di Carmen Emmi

Cinema - Redazione 8.3.24
Back to Black, recensione del biopic su Amy Winehouse. Il ricordo di un'icona sconfitta dall'amore - BackToBlack2024 - Gay.it

Back to Black, recensione del biopic su Amy Winehouse. Il ricordo di un’icona sconfitta dall’amore

Cinema - Federico Boni 11.4.24
Sidney Sweeney sarà la leggendaria pugile dichiaratamente queer Christy Martin al cinema - Sidney Sweeney sara la pugile dichiaratamente queer Christy Martin al cinema - Gay.it

Sidney Sweeney sarà la leggendaria pugile dichiaratamente queer Christy Martin al cinema

Cinema - Redazione 9.5.24