Si è scatenato un putiferio social sui Village People, celebre gruppo musicale statunitense di disco music, in grado di sfornare hit epocali tra gli anni ’70 e ’80 come Macho Man, In the Navy, Go West e soprattutto YMCA, inno gay da oltre 40 anni. I Village People, che andavano in scena vestiti da archetipi dell’immaginario gay di un tempo (il poliziotto, il cowboy, l’indiano, l’operaio, il motociclista, il soldato) hanno infatti ufficialmente autorizzato Donald Trump, attuale presidente USA, ad utilizzare i loro più celebri brani, tra un convegno e l’altro.
Abbiamo ricevuto numerose richieste che ci chiedono di impedire o di vietare l’uso delle nostre canzoni da parte del presidente Donald Trump, in particolare” YMCA “e” Macho Man”. Dal momento che la nostra musica non viene utilizzata per un sostegno specifico, l’uso del Presidente è “perfettamente legale”.
Questo il messaggio pubblicato sui social dai Village People, con Trump che ha utilizzato “Macho Man” (da sempre considerato inno gay), nel corso di una manifestazione allo stadio Sardar Patel di Ahmedabad, in India, lunedì scorso. Ma Macho Men si sente ai raduni di Trump dal 2018.
In questi anni di presidenza, il tycoon si è fatto notare per i suoi continui attacchi alla comunità LGBT, diventati quasi ossessivi nei confronti delle persone transgender. Eppure ai Village People parrebbe non disturbare questo uso dei loro brani, perché Trump sarebbe “rimasto rispettoso“, senza “oltrepassare il limite“.
“La nostra musica è all-inclusive e sicuramente tutti hanno il diritto di danzare YMCA, indipendentemente dalla loro appartenenza politica“, ha concluso il gruppo. “Detto questo, certamente non appoggiamo questo utilizzo, poiché preferiremmo che la nostra musica fosse tenuta fuori dalla politica“.
