“Una mamma lo sa”: Wanna Marchi sul figlio gay, con Stefania Nobile ospiti dei locali LGBTQ+ (ma non chiamatele icone queer)

“L’ho sempre saputo”: Wanna Marchi parla dell'omosessualità del figlio Maurizio. Con Stefania Nobile tra ospitate queer, polemiche e confessioni fuori dagli schemi.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Wanna Marchi e Stefania Nobile in un locale LGBTQ+ milanese
Wanna Marchi e Stefania Nobile in un locale LGBTQ+ milanese
5 min. di lettura

C’è chi l’ha definita “icona gay”, per via della sua recente ospitata al party LGBT+ Bananamia di Torino. Di sicuro Wanna Marchi, ex (controversa) regina delle televendite negli anni Ottanta e Novanta ha nuovamente dato una svolta alla sua vita. Con lei, l’immancabile figlia Stefania Nobile, da poco uscita dai domiciliari e dallo scorso giugno tornata nuovamente attiva sui social. Mamma e figlia sono tornate a mostrarsi insieme in pubblico, e l’occasione è stata la loro ospitata al Borgo delle Perse, uno dei locali LGBTQ+ più frequentati di Milano

Stefania Nobile e Wanna Marchi
Stefania Nobile e Wanna Marchi

Wanna Marchi e Stefania Nobile ospiti al Borgo delle Perse

Intervistate nel talk show Perse da Paolo Sassi, Wanna Marchi e Stefania Nobile si sono rese protagoniste di una serie di interventi senza filtri, tra provocazione e confessioni surreali. 

Mentre Wanna Marchi aveva già avuto modo di confrontarsi con la comunità LGBTQ+, ospite lo scorso 4 luglio al Nasty Club, al Parco del Valentino, in occasione della serata LGBTQ+ di Bananamia a Torino, per la figlia Stefania, quella nel locale milanese si è trattata di una delle sue prime apparizioni pubbliche dopo i domiciliari. 

Lo scorso 25 giugno, infatti, sono stati revocati gli arresti domiciliari per Stefania Nobile, a poco più di tre mesi dal suo arresto avvenuto il 4 marzo scorso insieme all’ex compagno Davide Lacerenza. Entrambi erano coinvolti nell’inchiesta milanese sulla Gintoneria e sul privé La Malmaison, legata a un presunto giro di prostituzione e droga. La decisione è stata presa dalla giudice Alessandra Di Fazio, che ha accolto la richiesta dell’avvocato Liborio Cataliotti, disponendo per Nobile l’obbligo di dimora come unica misura cautelare.

Tra una battuta e una provocazione, Wanna e Stefania hanno risposto alla raffica di domande di Sassi, parlando del periodo della loro detenzione, ma anche di omosessualità. Stefania, in particolare, ha svelato quali sono state le “mast*rbazioni mentali” che si è fatta durante i recenti domiciliati: “Non ho guardato mai la televisione. Perché se vuoi morire e se vuoi farti prendere dai giornalai, che non sono giornalisti, guardi la Tv e guardi Rai1, Rai2, ecc. Ho divorato le serie Netflix, ho fatto questo e rifarei tutto. Lo rifarei domani, perché gli errori più grossi si fanno per amore e credo che qua li abbiate fatti tutti. Sbagliare è umano, ma non bisogna ascoltare quello che viene detto. Avete una mente vostra, usatela”.

Stefania Nobile: dal body shaming a Do Nascimento

Stefania Nobile e Wanna Marchi

Paolo Sassi ha definito Stefania Nobile “la prima vera influencer italiana, famosa nell’epoca analogica”, ricordando il famigerato prodotto ampiamente venduto, lo sciogli pancia. Ma cosa pensa oggi Nobile del body shaming? “Chiamiamo le cose col proprio nome, ste terminologie inglesi fanno schifo. Quando io e mia mamma vendevamo i prodotti per dimagrire non avremmo mai potuto dire che un grasso era bello, e lo pensate tutti voi che siete tanto per l’inclusività. Sono una divoratrice di Real Time, e vi dico una cosa contro la depressione. Non mi drogo, non fumo, non faccio uso di niente, ho avuto mille problemi e non sono depressa. Dietro alla depressione c’è altro. Un grasso oggi si chiami ‘diversamente magro’? A me non sta bene”, ha replicato. 

Immancabile anche una domanda su Do Nascimento, del quale Nobile smentisce di essere stata invaghita: “No, a me piacciono i maschi. Sono donna e mi piacciono i maschi etero, lui era gay, non c’era trippa per gatti”, ha dichiarato. “Se era superdotato? Mai visto nudo, potrei dirti però nomi di uomini famosi, sposati, che l’hanno visto e sono stati con lui. Ma in galera non ci voglio andare, quindi non vi dico altro”, ha aggiunto, glissando sulla domanda se fosse attivo o passivo.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!
@spyit.it “Do Nascimento era più donna di me, era gay. È stato con uomini famosi sposati”. Interviene.#JennyUrtis. #stefanianobile #donascimiento #wannamarchi #ilborgodelleperse #gay #trash #intervista ♬ suono originale – www.spyit.it

Wanna Marchi sull’omosessualità del figlio Maurizio

Durante l’intervista è stata dedicata una parentesi anche all’omosessualità di Maurizio Nobile, primogenito di Wanna Marchi e fratello di Stefania. L’ex teleimbonitrice ha spiegato in che modo ha vissuto, in quegli anni, il fatto che il figlio fosse gay: “Non è stata una notizia. Io l’ho sempre saputo, perché una mamma sa sempre quello che è un figlio. Sempre”.

Stefania Nobile, dal canto suo, ha svelato un retroscena legato al coming out del fratello: “Ricorderò sempre la prima volta che mio fratello me lo disse. Avevo 11 anni, mi portò a Bologna in un locale gay. Lui mi fece vedere dei bei ragazzi e mi disse: ‘Sono così, come loro. A me piacciono gli uomini’. Gli chiesi se fosse felice, lui rispose: ‘Sì’. Basta così. Avevo 11 anni. L’omofobia va analizzata. È un male da combattere. Ma le persone che si sentono superiori e colpevolizzano i gay sono solo repressi perché non hanno il coraggio di essere ciò che vorrebbero. Quindi colpiscono quelli che hanno il coraggio di essere ciò che sono. Tanti sposati. Non smettete mai di credere in ciò che siete e fate quello che volete. Essere ciò che si vuole essere”.

@maiunagioiah__ “Una madre sa sempre quello che è un figlio, sempre!” #wannamarchi #stefanianobile #lgbt #milano ♬ suono originale – maiunagioiah_ 🐝 (BeyHive)

Le ospitate nei locali LGBTQ+

Wanna Marchi
Wanna Marchi ospite al Bananamia, Torino

Wanna Marchi e Stefania Nobile, in questi mesi sono le protagoniste (in)discusse di serate LGBTQ+. La loro presenza ancora una volta, ha saputo spaccare l’opinione pubblica, provocare reazioni contrastanti e lasciare il segno. 

Ancor prima del loro approdo nel locale milanese, Marchi era stata ospite durante una serata LGBT+ in un locale di Torino, dove, come riferisce Today.it, era stata accolta come una vera star da centinaia di giovani entusiasti di cantare e ballare con lei in consolle. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da BANANAMIA (@banana_mia)

Alla vigilia della sua ospitata, non si erano fatte attendere le polemiche. In molti, sui social, si erano chiesti se ci fosse in atto un tentativo di trasformare Wanna Marchi in una sorta di “icona gay”. A chiarire la questione erano stati direttamente gli organizzatori di Bananamia: “Nessuno hai mai proclamato Wanna Marchi un’icona gay, è stata invitata in quanto è un ospite leggero che sicuramente sarà in grado di donarci una serata divertente e irriverente! Non siamo noi a dover giudicare, esistono le sedi opportune. Più Leggerə, grazie”.

A distanza di pochi giorni, Marchi e la figlia Nobile sono approdate nel milanese Borgo delle Perse, in una serata al termine della quale ancora una volta, mamma e figlia, sono state travolte da selfie, abbracci ed un bagno di folla. Ma non chiamiamole “icone gay”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.