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Un’opera in wordart per ricordare Nazim Mahmood

La madre gli aveva consigliato di rivolgersi a uno psichiatra per "guarire".

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Nel 2014 Nazim Mahmood si è suicidato dopo aver fatto coming out con la sua famiglia, di religione musulmana. Il rifiuto da parte della madre è stato tale che ha portato Nazim a lanciarsi dal terrazzo del suo attico, a Londra. In suo ricordo, l’artista Michael Volpicelli ha creato un ritratto di Nazim e Matthew (il suo ragazzo), realizzato in wordart, ovvero l’uso di parole per creare appunto il disegno. Le parole utilizzate da Volpicelli sono parte di un testo che Matthew Ogston ha scritto per raccontare la storia di Nazim.

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Nazim aveva una relazione da 13 anni con Matthew Ogston, il quale ha aperto un’organizzazione no profit per aiutare tutti i ragazzi gay che non vengono accettati dalla propria famiglia a causa della religione. “La nostra missione è di non lasciare mai che la religione, qualsiasi religione, si intrometta nell’amore incondizionato tra genitori e figli“. Questo scrive Ogston, nel sito ufficiale della fondazione.

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