Rissa omofoba tra vicini, insultati e colpiti fratelli gay e genitori anziani dopo una lite: il racconto della vittima

Una nuova aggressione omofoba tra vicini di casa, dove l'omofobia e l'ignoranza la fa da padrona.

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A rioma un'altra aggressione omofoba ai danni di un 14enne
2 min. di lettura

Daniele, sposato da qualche anno con il suo compagno, ci racconta una storia orribile, avvenuta solamente ieri, e che ha visto coinvolti anche i suoi anziani genitori, entrambi settantenni. Responsabili dell’aggressione omofoba, il padre e i figli 16enni, vicini di casa.

Da quanto ci ha riferito, il litigio è iniziato per una finestra sul vano scale, lasciata aperta per arieggiare l’ambiente. Quando l’uomo, risalendo al suo appartamento con i figli,  l’ha chiusa sbattendola, la madre di Daniele è uscita, rimproverandolo per la violenza con cui l’ha fatto, episodio già capitato in precedenza. La risposta dell’uomo è stato un commento inappropriato, rivolto proprio alla donna: “fammi un p*mpino tr*ia“. Poi, un secondo commento, ma rivolto a Daniele e al fratello, entrambi gay.

E poi guardatevi, avete anche due figli finocchi. Falli venire qui che vedi come li riduco!

Dinanzi a questi insulti il padre di Daniele è intervenuto, nonostante le sue precarie condizioni di salute (nel corso degli anni ha avuto 3 ischemie) e ha difeso i figli e la moglie, rispondendogli a tono:

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Meglio gay ma felici e sposati che con due figli come i tuoi.

Da qui, è iniziata la rissa. I due 16enni bulletti hanno rotto i vasi davanti la porta dell’appartamento, per poi entrare in casa e picchiare gli anziani genitori. La donna ha cercato prima di difendere Daniele, per poi cadere a terra e perdere conoscenza per i calci ricevuti. Il padre invece, impossibilitato a muoversi, è stato picchiato selvaggiamente sul divano. Alla fine se ne sono andati, lasciando i 3 a terra. Un’aggressione vile, selvaggia e da vigliacchi. Due ragazzi contro 3 persone, di cui due molto anziane.

I Carabinieri sembra non abbiano fatto nulla, se non verbalizzare quanto successo e “calmare gli animi”, come ci ha spiegato Daniele. Ma è lui stesso, dopo una aggressione del genere, dettata solo dall’omofobia e dall’ignoranza, che si chiede: “è possibile che non si possa far nulla contro l’odio?”

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Franzc Dereck 22.5.20 - 18:08

I reati che sono ravvisabili sono ( secondo il racconto ) 1) danneggiamento , 2) violazione di domicilio , 3) percosse 4) ingiurie 5 ) minacce . Non metto in dubbio quanto riportato ma questi sono reati penali e mi suona strano che la cosa sia finita solo con una verbalizzazione dell'accaduto, anche se i bulli sono minorenni , il genitore ne è responsabile .