Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, del direttorio del M5s, è intervenuto poco fa a Repubblica Tv. E ha parlato a tutto tondo, dalle unioni civili allo ius soli, dall’immigrazione alle adozioni gay.

Di Maio (M5S): GPA abominevole, su adozioni gay serve referendum - di battista di maio m5s - Gay.it

Sull’utero in affitto l’esponente dei 5 Stelle ha dichiarato: “Grillo è sempre stato se stesso, le sue sono state battaglie avveniristiche. Ma la battaglia contro l’utero in affitto è sacrosanta, non possiamo pensare di aprire il supermarket dei bambini con un codice a barre su un bambino: il bambino non può diventare una merce. Il supermarket dei bambini va chiuso perchè è un business”. Ed ancora: “sulle unioni civili, libertà di coscienza per stepchild. In caso di utero in affitto il bambino diventa una merce perché firmi un contratto con donna che per nove mesi tiene bimbo in pancia e dopo nove mesi deve darlo a una coppia. È abominevole“.

Ed ancora, non contento: “Il tema di una coppia gay che adotta un bambino è tema che fa affrontato con referendum, coinvolgendo il popolo italiano”. “La vicenda delle adozioni delle coppie gay è tentativo del Pd di ingraziarsi le associazioni omosessuali arrabbiate perchè hanno messo il canguro”. Infine una valutazione sulla vicenda del #dietrofront al Senato: “Il senatore Airola è stato sconfessato dal governo, c’era un Senato con numero di voti pronti a votare il ddl su Unioni civili, il Senato doveva decidere se stepchild rimanesse nella legge o no, ma Renzi s’è accordato con Verdini e Alfano per una legge al ribasso“.

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“Rimandare la questione dell’accesso all’adozione per le coppie samesex a un referendum vuol dire lavarsene le mani, come fece Ponzio Pilato”: Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, ribatte a Luigi Di Maio (Movimento 5 Stelle), dopo le dichiarazioni rilasciate a RepubblicaTv. “Fino alla settimana scorsa – ricorda Piazzoni – il Movimento 5 Stelle assicurava un sostegno quasi compatto alla stepchild adoption e addirittura rivendicava il traguardo del matrimonio egualitario, perciò con l’adozione piena. Ora il membro del direttorio, guarda caso nel giorno in cui Beppe Grillo dà la linea sul Corsera, vagheggia dietro la libertà di coscienza e addirittura chiede un referendum. Che succede nel Movimento 5 Stelle? – chiede Piazzoni – a cosa è dovuto questo evidente riposizionamento? Perché Di Maio – conclude – rincorre il centrodestra?“.

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