Francesca Vecchioni, scrittrice, attivista e presidente della Fondazione Diversity, si è unita civilmente alla compagna Sara. La cerimonia, celebrata ieri, sabato 4 luglio, è stata officiata da Monica Cirinnà, storica senatrice ed ex promotrice della legge sulle unioni civili in Italia.
Francesca ha condiviso il momento sui social con due contenuti distinti: un video con il padre, il cantautore Roberto Vecchioni, e uno con la neo moglie Sara. Nella caption ha scritto:
“Oggi abbiamo una cosa in più in comune, siamo entrambi sposati. Per me l’amore ha un nome e quel nome è Sara. Grazie a tutte le persone che erano qua con noi, grazie a Monica Cirinnà per aver officiato il nostro matrimonio, grazie alle mie figlie, ai nostri genitori, alle nostre famiglie e grazie a mia moglie. Grazie a chi, come noi, continua a credere nell’amore”.
Nel video Francesca racconta che la storia con Sara dura da sei anni, un legame che è quindi cresciuto lontano dai riflettori prima di arrivare a questo passo ufficiale.

Francesca Vecchioni si è sposata con Sara
Francesca Vecchioni nasce a Firenze nel 1975, primogenita di Roberto Vecchioni e della sua prima moglie Irene Bozzi. Da anni si occupa di diritti delle donne e delle persone LGBTQIA+ ed è presidente di Fondazione Diversity, realtà che promuove la cultura dell’inclusione nel mondo del lavoro e della società.
Nel 2021 Forbes Italia l’ha inserita nella classifica delle cento donne di successo del Paese.
È autrice di diversi libri, tra cui Le cose cambiano, Il tempo delle nuove mamme, Pregiudizi inconsapevoli e T’innamorerai senza pensare. Ha raccontato più volte il proprio percorso di coming out con la famiglia, avvenuto quando aveva circa diciotto anni: sua madre lo aveva già intuito, mentre suo padre reagì con sollievo, temendo altre situazioni ben più gravi.
La storia con Alessandra Brogno e la nascita delle figlie
Prima di Sara, Francesca Vecchioni è stata legata per anni ad Alessandra Brogno. Le due si sono unite civilmente a Milano nel settembre 2012, quando il Comune aveva appena istituito il registro delle unioni civili sotto la giunta di Giuliano Pisapia, che partecipò lui stesso come officiante.
Dalla relazione con Alessandra sono nate le due figlie di Francesca, le gemelle Nina e Cloe, venute al mondo nel 2012 attraverso un percorso di fecondazione assistita eterologa realizzato nei Paesi Bassi, all’epoca l’unica via legale per una coppia di donne, dato che in Italia la pratica era vietata dalla legge 40.
Lo stesso Roberto Vecchioni accompagnò la figlia in Olanda per il trattamento, raccontando pubblicamente l’emozione di quel momento.
Francesca e Alessandra si sono separate alcuni anni dopo la nascita delle bambine, mantenendo però un rapporto di stima reciproca e una gestione condivisa della crescita delle figlie, oggi adolescenti.
Il nuovo capitolo con Sara
Dell’attuale moglie di Francesca Vecchioni, Sara, circolano ancora poche informazioni pubbliche: la coppia ha scelto di mantenere un profilo riservato prima di rendere ufficiale l’unione.
Dal racconto della stessa Francesca, la relazione andrebbe avanti da sei anni, un dettaglio che restituisce l’immagine di un legame solido, costruito lontano dai riflettori prima della scelta di ufficializzarlo.
Tra gli invitati alla cerimonia, oltre alla famiglia Vecchioni al completo, anche Monica Cirinnà, figura simbolo delle battaglie per i diritti delle coppie omosessuali in Italia, che ha officiato personalmente l’unione.
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