Il contadino non cerca solo moglie, ma da stasera anche marito. Torna infatti alle 21 su Foxlife (canale 114 di Sky) il dating show Il contadino cerca moglie, arrivato alla seconda stagione, in cui cinque single campagnoli aprono le porte delle loro fattorie ad altrettanti single di città alla ricerca di un nuovo stile di vita e, ovviamente, dell’amore di una vita.
Al timone non ci sarà più Simona Ventura ma il volto nuovo di Ilenia Lazzarin, lanciata dal ruolo di Viola Bruni nella celebre fiction Un posto al sole.

Tra gli altri concorrenti c’è anche una donna, Alessandra, 32enne enologa marchigiana con laurea in tasca. Sfideranno Marco, 43enne viticoltore ciociaro, Riccardo, allevatore di bovini lombardo dal fisico scultoreo e Christoph, timido frutticultore altoatesino soprannominato ‘il re delle pere’.

Nella prima puntata i contadini conosceranno i pretendenti in arrivo dalla città che hanno scelto di incontrare sulla base delle lettere ricevute. Al termine della grande festa serale, dovranno sceglierne tre che si trasferiranno in fattoria per iniziare il periodo di convivenza.
Il format Farmer wants a wife è uno dei più longevi e di maggior successo internazionale. Nato in Inghilterra nel 2001 come documentario che raccontava la campagna per cuori solitari, lanciato dalla rivista Country Living, è andato in onda in circa 30 Paesi del mondo tra cui Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti riscuotendo ottimi ascolti. Molte le storie d’amore sbocciate davanti alle telecamere: ben 72 matrimoni celebrati e 136 figli nati nel corso delle varie edizioni. In Francia ha raggiunto la decima stagione, con 15 contadini convolati a nozze e 24 bimbi nati. Anche la prima stagione italiana ha visto il formarsi di tre nuove coppie e la nascita di una bambina, Soleida.
Il contadino cerca moglie 2 è un programma scritto da Celeste Laudisio, Giorgia Vaccari e Lorenzo Campagnari per la regia di Giampaolo Marconato.
Produce Fremantlemedia Italia per Fox Networks Group Italy. La radio ufficiale è Radio Italia. Seguitelo tutti!


Speriamo che prima o poi si facciano avanti anche contadini gay nati in Italia e magari più giovani senza più paura della pubblicità