Michele Bravi torna in tv dopo l’incidente: ‘Mi ha aiutato un angelo’

A Verissimo Michele Bravi parla dell'incidente in cui stato coinvolto nel 2018, nella sua prima intervista in attesa del processo.

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Prima intervista per Michele Bravi
2 min. di lettura

Oggi, sabato 18 Gennaio, Michele Bravi torna in tv e sarà ospite di Verissimo. Nel salotto pomeridiano di Silvia Toffanin, il celebre artista italiano e vincitore di X-Factor, parlerà  per la prima volta dell’incidente stradale  in cui è stato coinvolto nel 2018 e dove, purtroppo, una donna ha perso la vita. Un ritorno sulle scene da tempo rimandato, anche se nel mese di Dicembre, è stato ospite su VivaRaiplay, dove ha eseguito una cover di David Bowie. Questa intervista, di fatto, è una svolta importante, una rinascita per Michele Bravi.

E si affrontano diversi argomenti, come la sofferenza subita per l’incidente, il silenzio, la lontananza dalla musica e il bisogno di affrontare, con l’aiuto terapeutico, il dramma subito. Con la sua solita pacatezza, Michele Bravi si mostra per un’artista che ha fatto ammenda dei suoi errori ma che è pronto a rinascere.

 

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Quando vivi un trauma del genere, il tuo corpo e la tua mente cambiano il modo di vedere le cose. L’amore in tutto questo non basta. Non riuscivo a sentire gli altri. Ero semplicemente da un’altra parte, avevo perso aderenza con la realtà. Abituarsi all’assenza del suono, per me, è stata molto difficile. Ho avuto però una fortuna enorme: avevo un angelo vicino a me. Lui adesso non fa più parte della mia vita, è volato all’estero. Questa persona, che posso ritenere la più importante della mia vita, è stata salvifica. Mi ha aiutato a tornare pian piano alla realtà. Mi diceva l’opposto di quello che mi dicevano gli altri.

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Durante l’intervista Michele Bravi ricorda i momenti difficili dopo l’incidente, come il ritorno alla guida e rivela che Lady Gaga e le sue canzoni, sono state un grande appoggio, una potente medicina.

Ho ascoltato quasi 5 volte al giorno Always Remember us This Way. Questa canzone mi ha suggerito qualcosa che per mesi ho ignorato: tutto il rumore che mi portavo dentro poteva essere alleggerito dalla musica. Se ho paura? Quella più grande è di non avere i piedi ben piantanti nella realtà.

Giovedì 23 Gennaio si svolgerà la prima udienza del processo.

© Riproduzione riservata.

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