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Sposi mascherati, ma sorridenti e felici più che mai. Mike Del Moro e Alec Vlahos hanno raccontato ad OutMagazine il giorno del loro matrimonio ai tempi del Coronavirus.
Del Moro, produttore alla MSNBC, aveva deciso di sposare l’amato Vlahos in spiaggia, a Point Pleasant. Un matrimonio da urlo, con tanto di DJ, cabina fotografica e 250 ospiti. Poi è arrivato il Covid-19, e alla fine Mike e Alec ci sono giurati amore eterno davanti ai genitori, alla sorella e al cognato di Del Moro, così come ai genitori e alla sorella di Vlahos, tutti e sei distanziati di un metro. Nessun altro invitato.
La coppia è nata nel novembre del 2013, quando un amico in comune invitò Del Moro a una festa di compleanno del suo coinquilino, ovvero Vlahos. Sebbene entrambi vivessero nel New Jersey (Del Moro viveva in periferia con i suoi genitori, mentre Vlahos era a Newark per la scuola di specializzazione), i due si sono conosciuti a New York City. È stato amore a prima vista.
“Non appena sono arrivato, ho notato Alec perché era semplicemente adorabile ed era anche molto amorevole e socievole”, ricorda Mike. E anche se la festa era in un bar etero, e a Del Moro nessuno aveva detto Vlahos fosse gay, prese coraggio e si fece avanti. Un paio di giorni dopo si sono concessi il primo appuntamento ufficiale e nel giro di poche settimane si sono messi insieme. L’anno scorso, sei anni e mezzo dopo il primo bacio, i due si sono fidanzati, con Del Moro che ha chiesto la mano a Vlahos nel corso di un viaggio in Giappone. Pochi mesi fa, però, la doccia fredda chiamata Coronavirus. Ma i due non si sono fatti spaventare, preferendo sposarsi comunque subito, in piena Fase 2, senza aspettare un altro anno. “Sappiamo che vogliamo trascorrere il resto della nostra vita insieme, quindi facciamolo ora”, si sono detti.
Per fortuna, i genitori di Del Moro li hanno accolti nella loro casa sul lungomare, con la mamma che ha realizzato due maschrine ad hoc (Mr. e Mr., si legge). Nozze che hanno allontanato la famiglia di Mike, molto cattolica, dalla loro Chiesa, contraria all’unione tra il figlio ed Eric. “Abbiamo difficoltà a vederci all’interno di questa organizzazione che non abbraccia completamente chi sei e che non riconosce che sei uguale a tutti gli altri parrocchiani”, ha amaramente confessato Del Moro, che ha comunque voluto una lettura della Bibbia nel corso delle nozze. Luna di miele rinviata, ovviamente, e nessun abbraccio ai genitori a matrimonio certificato. “Non è stato niente di simile a quanto avessimo mai immaginato, niente di simile a quanto avessimo pianificato e niente di simile a quel che abbiamo pensato e sognato per un anno, ma è stato comunque perfetto.”
Foto cover: RachelLeva
