Nato il 6 luglio del 1943, il 22 giugno del 1988 moriva Leonard Matlovich, veterano della guerra del Vietnam e decorato con la Purple Heart e la Bronze Star, nonché omosessuale dichiarato.
Matlovich fu il primo membro dichiaratamente gay delle forze armate americane. Negli anni ’70, da attivista LGBT, si battè contro l’esclusione degli omosessuali dalle forze armate statunitensi, diventando una celebrità per l’intera comunità gay. Subito dopo il suo coming out venne cacciato dalla United States Air Force, dando il via ad un autentico caso mediatico nazionale, diventando persino film tv per la NBC.
L’8 settembre 1975 comparve sulla copertina di Time, con un titolo inequivocabile: “Io sono un omosessuale”, diventando così la prima persona apertamente gay a comparire sulla copertina di una rivista statunitense. Il 22 giugno del 1988, a pochi giorni dal suo 45esimo compleanno, morì a causa dell’HIV/AIDS.
Nella sua tomba non è registrato il suo nome, essendo un vero e proprio monumento dedicato a tutti i soldati gay. Sulla lapide si legge: “Quando ero nell’esercito, mi hanno dato una medaglia per aver ucciso due uomini e un licenziamento per averne amato uno”. Leonard Matlovich riposa al Cimitero del Congresso, nella stessa fila in cui sono conservate le spoglie del leggendario direttore dell’FBI John Edgar Hoover.

© Riproduzione riservata.

Cosa ne pensi?
Il gay che si nasconde non puo' nulla pretendere , ben certo ! Purtroppo per avere delle leggi favorevoli s'ha da delegare il politico di turno che cerchi il nostro voto che , come ha scritto Obama , può fare la differenza : siamo legione !
La storia la fa la somma delle scelte quotidiane degli individui. Il gay che si nasconde e pretende che questo o quel politico gli faccia la legge sul matrimonio o contro l'omofobia etc, è uno scroccone.
grande uomo!
Il padre di Leonard gli è stato sempre a fianco ed ha tenuto alto il suo ricordo. Questo dimostra che i propri figli vanno sostenuti ed amati come tali e non per chi si portano a letto.