54enne senatrice della Repubblica sponda Forza Italia, Anna Maria Bernini ha voluto celebrare il Pride con un post ad hoc pubblicato su tutti i suoi social.

Oggi ricorrono 51 anni dalla rivolta di Stonewall, un momento fondamentale per l’affermazione dei diritti lgbtq. Sarò sempre dalla parte di chi lotta per i propri diritti e la libertà. Yes Pride, No prejudice. Together.

Questo ha scritto l’avvocatessa Bernini, da sempre vicina alla comunità LGBT, almeno a parole, all’interno di un partito che negli anni ha abbracciato conclamati omofobi. Nel 2016 la Bernini si dichiarò favorevole al DDL Cirinnà sulle unioni civili, quando al suo interno conteneva ancora la stepchild adoption, votando a favore del testo in dissenso dal proprio gruppo parlamentare.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Peccato che quando il Governo Renzi pose il voto di fiducia sul ddl, la senatrice si dichiarò contraria all’imposizione della fiducia «su una norma come questa, che tocca in profondità diritti sensibilissimi», esprimendo inoltre il proprio dissenso per l’omissione dell’obbligo di fedeltà e per lo stralcio dell’articolo sulla stepchild adoption. La Bernini votò quindi contro la questione di fiducia.

4 anni dopo, un’altra battaglia sui diritti è alle porte, quella contro l’omotransfobia, e in senato la conta dei numeri sarà fondamentale, vista la forbice sempre più stretta relativa alla maggioranza di governo. La speranza è che la senatrice Anna Maria Bernini sia almeno questa volta a favore dei diritti LGBT anche in aula, al momento del voto, e non solo a parole, sui social network. Perché è in Parlamento che la coerenza prende forma, se si è deputati e/o senatori della Repubblica.

Anna Maria Bernini, la senatrice di Forza Italia celebra il Pride - Anna Maria Bernini gay - Gay.it

© Riproduzione riservata.