Un Trump infuriato scappa dai giornalisti e parte YMCA dei Village People – il video è virale

Per quale motivo un inno gay tanto celebre accompagni le conferenze stampa del presidente più omotransfobico degli ultimi decenni d'America, non è ancora chiaro.

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Travolto dal Covid-19, dalla sua strafottenza, dall’incapacità politica e da una crisi economica senza precedenti, Donald Trump è un presidente USA particolarmente nervoso. Tra pochi mesi si vota e il suo rivale democratico, Joe Biden, vola nei sondaggi, a tal punto dall’aver persino paventato l’epocale ipotesi di uno slittamento elettorale causa Coronavirus.

Sempre più pressato dalla stampa di casa, il tycoon ha perso la testa per l’ennesima volta dinanzi alle insistenti domande di una giornalista, nel weekend. Paula Reid della CBS News lo ha infatti messo alle strette, sbugiardando la fake news che sia proprio lui il responsabile dell’attuazione del programma Veterans ‘Choice, come affermato da Trump circa 150 volte. Peccato che quella legge venne firmata nel 2014 dal presidente Obama.

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Trump non ha apprezzato il quesito, ha cercato di far tacere la giornalista concedendo la parola ad altri, prima di andarsene salutando stizzito i presenti. E qui, inspiegabilmente, il colpo di scena. Sul palco è infatti partita YMCA, pezzo cult LGBT dei Village People, che hanno incredibilmente concesso l’autorizzazione al presidente di utilizzare i loro pezzi. Per quale motivo un inno gay tanto celebre accompagni le conferenze stampa del presidente più omotransfobico degli ultimi decenni d’America, non è ancora chiaro.

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