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L’omelia omofoba di Natale ci mancava, in questo 2020, ed è puntualmente arrivata dalla chiesa Grazia di Barrafranca (Enna), per bocca del parroco Salvatore Nicolosi.
Mascherina in volto, Nicolosi ha tuonato.
La famiglia è fondata sull’unione di un uomo e una donna. Ogni altro tipo di unione è contronatura. Queste unioni sono contronatura. Si vantano oggi di quello di cui dovrebbero vergognarsi, c’è scritto nella Bibbia.
Parole indecenti, vergognose, piene di inaccettabile odio, a pochi giorni dal Santo Natale e al termine di un anno che ha visto l’omotransfobia trasformarsi in dibattito parlamentare grazie al DDL Zan. “La Chiesa ha diritto ad avere le proprie opinioni su divorzio, aborto e anche matrimonio egualitario (ci mancherebbe), ma sarebbe meglio che lasciasse perdere la natura“, hanno denunciato da ArcigayCatania. “Altrimenti diventa molto chiaro chi è che dovrebbe vergognarsi“.

La chiesa cattolica è sempre stata e continua ad essere la principale fonte di omofobia in Italia. Negi paesi europei dove sono state fatte leggi contro l'omotransfobia queste esternazioni non sono più possibili, vengono perseguite. In paesi come la Spagna, l'Olanda , la Gran Bretagna, i preti cattolici si guardano bene dal fare in pubblico certe affermazioni perchè finirebbero sotto processo. Da noi la legge De Zan, che si spera verrà approvata prossimamente, sempre meglio di niente, è stata annacquata proprio per permettere alla chiesa cattolica di continuare a spargere odio verso gli omosessuali.
Triste ignoranza!
vecchio decrepito schifoso