Uova, spari, raid notturni insulti omofobi. Questo devono sopportare Luca Ceppi e Fermo Landini, rispettivamente di 69 e 59 anni. La coppia gay vive a Mornico Losana, un paese di 600 anime, nell’Oltrepò Pavese. E dopo l’ultimo attacco, venerdì notte, hanno deciso di andarsene.

Venerdì scorso, ignoti hanno lanciato uova contro la casa e hanno sparato dei pallini con una pistola ad aria compressa. I Carabinieri, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che raccogliere la testimonianza di due signori, e presto visioneranno le immagini delle telecamere. Questo è il terzo raid: il primo era avvenuto nel 2009, il secondo nell’estate del 2020. In tutti e 3 i casi, erano state lanciate uova contro la facciata della casa.

La storia è simile a quella della coppia gay di Verona, Andrea e Angelo, insultati e attaccati più volte, fino a dover trasformare la loro abitazione in una fortezza, per difendersi dai raid.

L’unica soluzione per la coppia gay: andarsene dal paese

Luca e Fermo, però, non ce la fanno più:

Ci sentiamo presi di mira. Adesso sparano anche contro casa nostra: c’è qualcuno che vuole spaventarci perché non siamo graditi in paese. Così abbiamo deciso di andare a vivere a Pavia o Voghera, qui il clima è diventato troppo pesante; gli autori potrebbero anche venire da un altro posto, ma non fa differenza, siamo esasperati.

Luca, riporta il Corriere, ha raccontato quanto successo la sera di venerdì:

Abbiamo sporto denuncia contro ignoti ai carabinieri e domani il sindaco dovrebbe consegnare alle forze dell’ordine le immagini delle telecamere per risalire agli autori del gesto. Abbiamo sentito prima degli strani colpi contro le finestre e poi un’auto fare retromarcia e allontanarsi velocemente, la dinamica era uguale a quella di agosto. Ed è una storia vecchia, non certo in questo modo ma sono anni che sentiamo commenti omofobi contro di noi, anche andare a bere un caffè al bar è diventato un problema.

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Il sindaco, Paolo Porcellana, è scioccato da quanto successo, sapendo che la piccola cittadina è sempre stato un luogo tranquillo:

È un atto che condanno fermamente, è inaccettabile che l’abitazione di qualsiasi cittadino diventi obiettivo di gesti violenti. Ma detto questo, voglio dire che Mornico non è un paese omofobo, nessuno qui ha mai fatto distinzioni fra le persone per il loro orientamento sessuale, e spero che questa vicenda si chiuda una volta individuati i responsabili.

E invece, secondo quanto riportato dalla coppia gay, gli atti di vandalismo sono accompagnati da anni di insulti omofobi.

In un bar uno del posto, uno che conosco, mi ha detto: “anche qui ci sono i froci”. Ridono alle nostre spalle, è brutto dirlo ma ormai ci siamo abituati.

Con i problemi cardiopatici di Fermo e il timore che questi raid diventino più frequenti e pericolosi, i due pensionati hanno deciso di trasferirsi in una città più tollerante.

 

Cover: Foto Milani

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